13 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
17 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
14 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
18 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
15 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
12 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
19 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
13 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
18 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
16 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi

Prevenzione pediculosi:parte la prima campagna "scuole in farmacia"

1 minuti di lettura
Prevenzione pediculosi e informazione: 200 alunni dell'Istituto Comprensivo Amarelli nella farmacia Noto
Prevenzione pediculosi.Incontri, laboratori, attività didattiche riservate alle scuole, direttamente in farmacia. Parte da questa concezione il progetto, assolutamente gratuito, “Scuole in Farmacia”. Un’iniziativa, pianificata da Babycampus Edutain, che riconosce il valore della rete e il patrimonio culturale, storico e scientifico delle farmacie italiane, mettendolo a disposizione delle scuole. D’altronde, la farmacia è il luogo ideale dove affrontare varie problematiche trovando le soluzioni più consone. Anche a Rossano la proposta è stata accolta positivamente. Infatti, in questi giorni, presso la Farmacia Noto, in Viale Sant’Angelo, circa duecento di alunni della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Amarelli”, guidato dal dirigente scolastico Tiziana Cerbino, stanno partecipando ad appositi incontri, nell’ambito della prima campagna di prevenzione della pediculosi, avviata da Candioli farmaceutici. Si tratta di veri e propri laboratori didattici, adeguati all’età degli allievi, che si svolgono all’interno della farmacia. Attraverso queste giornate, hanno riferito le dottoresse Eliana e Marilina Noto, si cerca di far capire ai bambini cosa sono i pidocchi. Agli stessi alunni viene spiegato il ciclo biologico e il rapporto con l’uomo. Inoltre, vengono sottolineati i consigli utili per evitare e limitare il contagio. Non basta. Agli allievi viene consegnato un quaderno didattico, con storie, esperienze e giochi divertenti. Un sussidio da portare a casa, in modo da garantire il coinvolgimento della famiglia nella gestione della pediculosi. Il bisogno, quindi, di rendere consapevoli anche i bambini del problema pidocchi.Un’azione sinergica per affrontare la questione, serenamente, con genitori e insegnanti.La dirigente Cerbino, persona sensibile alle problematiche che interessano sia la crescita culturale che personale dei propri alunni, ha subito aderito al progetto, “anche perché”, ha evidenziato, “quella della pediculosi è una questione che si sta avvertendo frequentemente”. Infatti, la stessa dottoressa Cerbino, già dallo scorso anno sta seguendo con particolare attenzione il fenomeno. La scuola sta cercando, nei limiti delle competenze, di dare suggerimenti adeguati”. Attraverso questa iniziativa, adesso, ad alunni e genitori, oltre che agli insegnanti, viene offerta l’opportunità di conoscere in maniera più adeguata questa tematica, in modo  da affrontarla  con metodi scientificamente validi.“Gli alunni”, hanno sottolineato le dottoresse Noto, “stanno seguendo con grande interesse le nozioni che, con il supporto di apposito materiale didattico, stiamo illustrando durante i vari incontri in farmacia”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.