8 ore fa:Mormanno diventa un set per Rai 1: al via le riprese della fiction "La Veterinaria"
9 ore fa:Fede, tradizione e missione: a Corigliano il VI Cammino Diocesano delle Confraternite
12 ore fa:Antoniotti: «Forza Italia è la casa liberale e moderata. Distanza incolmabile da Vannacci»
7 ore fa:Mirto Crosia, cittadini a lezione di manovre salvavita con la Croce Rossa
6 ore fa:Voci da Gaza, a Rossano il dolore delle donne palestinesi diventa racconto e teatro
4 ore fa:Papa Leone XIV annuncia un intervento al polmone: Cassano si stringe in preghiera
6 ore fa:Rossanese, doccia gelata: il Brancaleone strappa il 2-2 al 95’
11 ore fa:Dal podio olimpico ai banchi di scuola: Simone Alessio incontra gli studenti di Rossano
10 ore fa:Bus del San Nilo, Uva: «Scura e scuola confermano le corse. Verificare ogni disservizio»
7 ore fa:Il lavoro non basta più: la Sibaritide agricola protesta per sopravvivere

Prevenzione pediculosi:parte la prima campagna "scuole in farmacia"

1 minuti di lettura
Prevenzione pediculosi e informazione: 200 alunni dell'Istituto Comprensivo Amarelli nella farmacia Noto
Prevenzione pediculosi.Incontri, laboratori, attività didattiche riservate alle scuole, direttamente in farmacia. Parte da questa concezione il progetto, assolutamente gratuito, “Scuole in Farmacia”. Un’iniziativa, pianificata da Babycampus Edutain, che riconosce il valore della rete e il patrimonio culturale, storico e scientifico delle farmacie italiane, mettendolo a disposizione delle scuole. D’altronde, la farmacia è il luogo ideale dove affrontare varie problematiche trovando le soluzioni più consone. Anche a Rossano la proposta è stata accolta positivamente. Infatti, in questi giorni, presso la Farmacia Noto, in Viale Sant’Angelo, circa duecento di alunni della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Amarelli”, guidato dal dirigente scolastico Tiziana Cerbino, stanno partecipando ad appositi incontri, nell’ambito della prima campagna di prevenzione della pediculosi, avviata da Candioli farmaceutici. Si tratta di veri e propri laboratori didattici, adeguati all’età degli allievi, che si svolgono all’interno della farmacia. Attraverso queste giornate, hanno riferito le dottoresse Eliana e Marilina Noto, si cerca di far capire ai bambini cosa sono i pidocchi. Agli stessi alunni viene spiegato il ciclo biologico e il rapporto con l’uomo. Inoltre, vengono sottolineati i consigli utili per evitare e limitare il contagio. Non basta. Agli allievi viene consegnato un quaderno didattico, con storie, esperienze e giochi divertenti. Un sussidio da portare a casa, in modo da garantire il coinvolgimento della famiglia nella gestione della pediculosi. Il bisogno, quindi, di rendere consapevoli anche i bambini del problema pidocchi.Un’azione sinergica per affrontare la questione, serenamente, con genitori e insegnanti.La dirigente Cerbino, persona sensibile alle problematiche che interessano sia la crescita culturale che personale dei propri alunni, ha subito aderito al progetto, “anche perché”, ha evidenziato, “quella della pediculosi è una questione che si sta avvertendo frequentemente”. Infatti, la stessa dottoressa Cerbino, già dallo scorso anno sta seguendo con particolare attenzione il fenomeno. La scuola sta cercando, nei limiti delle competenze, di dare suggerimenti adeguati”. Attraverso questa iniziativa, adesso, ad alunni e genitori, oltre che agli insegnanti, viene offerta l’opportunità di conoscere in maniera più adeguata questa tematica, in modo  da affrontarla  con metodi scientificamente validi.“Gli alunni”, hanno sottolineato le dottoresse Noto, “stanno seguendo con grande interesse le nozioni che, con il supporto di apposito materiale didattico, stiamo illustrando durante i vari incontri in farmacia”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.