Crosia, Forza Italia attacca: «Bilancio e PEF Tari non approvati, il Comune rischia l'intervento del Prefetto»
I consiglieri comunali Francesco Russo e Graziella Guido denunciano il mancato rispetto delle scadenze di legge e accusano l'amministrazione Aiello di scarsa trasparenza nella gestione dei conti dell'ente
CROSIA - Il gruppo consiliare di Forza Italia contesta l'operato dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Anna Maria Aiello. Al centro del dibattito la mancata approvazione, entro i termini previsti dalla legge, della salvaguardia degli equilibri di bilancio e del Piano Economico Finanziario (PEF) della Tari 2026.
A sollevare la questione sono i consiglieri comunali Francesco Russo e Graziella Guido, che parlano di una situazione di forte criticità amministrativa, sottolineando come alla scadenza del 31 luglio il Consiglio comunale non sia stato convocato per l'approvazione dei due atti ritenuti fondamentali.
Secondo gli esponenti dell'opposizione, il mancato rispetto delle scadenze potrebbe determinare l'avvio della procedura prevista dalla normativa, con il possibile intervento del Prefetto attraverso una diffida all'ente e la concessione di un termine perentorio per l'adozione dei provvedimenti necessari.
«Non si tratta di semplici adempimenti burocratici – dichiarano Russo e Guido – ma di documenti essenziali per certificare la tenuta finanziaria del Comune. Se le scadenze continuano a non essere rispettate, la legge prevede l'intervento del Prefetto e, nei casi più gravi, anche lo scioglimento del Consiglio comunale con la nomina di un commissario».
I consiglieri di Forza Italia criticano inoltre la gestione politica dell'amministrazione, accusandola di non affrontare con la dovuta trasparenza la situazione finanziaria dell'ente e di concentrarsi, invece, sulla comunicazione istituzionale.
Nelle maglie dell'opposizione finisce anche il mancato via libera al PEF Tari 2026. «L'amministrazione – sostengono Russo e Guido – continua a parlare di riduzioni della Tari, ma non ha ancora approvato il Piano Economico Finanziario che costituisce la base per la determinazione delle tariffe del servizio».
I due consiglieri concludono chiedendo all'amministrazione comunale di assumersi pienamente le proprie responsabilità e di garantire una gestione puntuale delle scadenze contabili, ritenute fondamentali per assicurare stabilità finanziaria e trasparenza amministrativa.