SS106, Minasi difende Anas e attacca Baldino: «Al cantiere una passerella grillina»
La senatrice della Lega esprime solidarietà al responsabile Anas Calabria Luigi Mupo dopo lo scontro con la deputata M5S: «Le visite istituzionali si concordano, non si fanno blitz con la stampa»
REGGIO CALABRIA - Lo scontro politico sul cantiere del Terzo Megalotto della Statale 106 si allarga. La senatrice della Lega Tilde Minasi prende le difese del responsabile della Struttura territoriale Anas Calabria, Luigi Mupo, e attacca duramente la deputata del Movimento 5 Stelle Vittoria Baldino che aveva denunciato il diniego dell'Ente alla richiesta di accesso sui cantieri
Per Minasi, quanto accaduto davanti al cantiere non sarebbe stato un normale episodio di controllo istituzionale, ma «l’ennesima dimostrazione del modus operandi dei soliti grillini», accusati di cercare polemica e visibilità mediatica senza rispettare procedure e ruoli.
«Esprimo la mia totale e sincera vicinanza all’ingegner Luigi Mupo – dichiara la senatrice – finito al centro di un’ingiusta e inaccettabile aggressione politica».
Il punto centrale della sua presa di posizione riguarda le regole di accesso al cantiere. Minasi sostiene che gli operatori abbiano agito correttamente impedendo l’ingresso a persone prive di preventiva autorizzazione.
«Un cantiere di quell’importanza è un luogo di lavoro complesso, soggetto a precise normative sulla sicurezza che non possono essere piegate a piacimento per mere esigenze di propaganda».
Secondo la parlamentare leghista, una visita istituzionale dovrebbe essere organizzata concordando tempi, modalità e protocolli con i responsabili dell’ente e del cantiere.
«Presentarsi ai cancelli pretendendo di entrare con la stampa al seguito – afferma – non è esercizio del mandato parlamentare, ma soltanto una sceneggiata a favore di telecamera».
Minasi accusa quindi il Movimento 5 Stelle di voler trasformare una questione legata alle procedure di sicurezza in uno scontro politico, sostenendo che nessun rappresentante istituzionale possa considerarsi esonerato dal rispetto delle regole della pubblica amministrazione.
La senatrice conclude rivolgendo un ringraziamento a Mupo e ai lavoratori Anas impegnati sul territorio, ai quali riconosce «rigore e professionalità» anche nella gestione dell’episodio.