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Sanità a Castrovillari, Donadio replica ad Abenante: «Due verità, ma la tua non mi ha convinto»

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CASTROVILLARI - La polemica sulla convocazione del Consiglio comunale dedicato alla sanità si arricchisce di un nuovo capitolo. A intervenire è Luca Donadio, consigliere comunale d’opposizione e già candidato sindaco della coalizione civica, che replica direttamente al presidente dell’assemblea Pierluigi Abenante.

Donadio apre la nota richiamando provocatoriamente alcuni versi: «Due verità, ci sono due verità. Quella che ci fa stare bene oppure quella che nessuno dirà, la verità che non conviene». Un’introduzione con la quale contesta la ricostruzione fornita dal presidente del Consiglio sulla gestione della richiesta avanzata dalle minoranze.

Il primo punto riguarda la riunione dei capigruppo del 7 luglio. Donadio ricorda che il consigliere regionale Ferdinando Laghi, primo firmatario della richiesta, non partecipò perché impegnato contemporaneamente in Consiglio regionale.

Secondo Donadio, Abenante si sarebbe scusato in quella sede per la sovrapposizione, salvo poi sottolineare pubblicamente l’assenza di Laghi senza chiarirne la ragione istituzionale.

Il consigliere ricostruisce quindi il confronto avvenuto durante la Conferenza dei capigruppo. In quella circostanza, sostiene, sarebbe stato inizialmente proposto un rinvio della seduta a settembre.

Le motivazioni addotte sarebbero state la necessità di preparare l’approvazione del bilancio, prevista ventitré giorni dopo, e il rischio di una scarsa partecipazione della cittadinanza nel periodo estivo. Una considerazione che Donadio giudica contraddittoria rispetto alla successiva convocazione del Consiglio per il 3 agosto.

Abenante avrebbe inoltre manifestato l’intenzione di verificare la disponibilità del commissario dell’Asp di Cosenza Vitaliano De Salazar e dello stesso presidente della Regione Roberto Occhiuto.

Il passaggio più duro riguarda però l’accusa rivolta alle opposizioni di non avere autonomia e spirito critico e di inseguire posizioni elaborate da altri.

«Durante la riunione dei capigruppo gli ho ripetutamente chiesto di darmi motivazioni convincenti sul perché avremmo dovuto posticipare un Consiglio urgente, richiesto a norma di legge», scrive Donadio.

Poi l’affondo rivolto direttamente al presidente: «Piuttosto che rincorrere posizioni altrui, ti ho più volte implorato di convincermi. E non mi hai convinto. E te l’ho detto davanti a dodici persone e al segretario comunale».

Donadio precisa inoltre che la consigliera Melania Spinicci, anch’essa chiamata in causa nella polemica, «non ha certo bisogno» della sua difesa.

La nota si chiude con una riflessione più generale sulla qualità del confronto politico cittadino.

Il consigliere si dice «profondamente preoccupato» per una classe dirigente descritta come perennemente impegnata nella campagna elettorale, nella ricerca del consenso sui social e nella lettura strumentale di ogni vicenda cittadina.

«La città ha bisogno, da parte della sua classe dirigente, di un lavoro arduo, urgente, indifferibile e altamente qualitativo. Non della frenetica caccia ai like da parte degli eletti e dei rispettivi aedi», conclude Donadio.

La polemica sulla convocazione rischia così di oscurare la questione dalla quale tutto è partito: le condizioni dell’ospedale di Castrovillari e la necessità di un confronto istituzionale sul futuro dei servizi sanitari del Pollino.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.