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Rapani chiede l'esercito per presidiare il cantiere del nuovo ospedale

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CORIGLIANO-ROSSANO - Portare “Strade Sicure” nel cantiere del nuovo Ospedale della Sibaritide per liberare uomini delle forze dell’ordine e rafforzare il controllo del territorio a Corigliano-Rossano. È questa la richiesta - di buon senso - avanzata dal senatore Ernesto Rapani al Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, dentro una fase segnata da crescente allarme sicurezza tra furti, rapine, incendi dolosi, aggressioni e tensioni sociali. Insomma non check-point tra le strade con militari in divisa appostati agli angoli delle strade bensì maggiori forze di polizia, investigative e di pronto intervento, da poter impiegare sul territorio.

Il ragionamento del parlamentare di Fratelli d’Italia parte da un dato operativo: una consistente aliquota di personale di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza è oggi impegnata nella vigilanza del cantiere del nuovo ospedale. Un servizio indispensabile, sottolinea Rapani, per proteggere un’infrastruttura strategica. Ma anche un presidio che inevitabilmente sottrae risorse alle attività ordinarie di prevenzione, pattugliamento e controllo del territorio.

Da qui la proposta: valutare l’adesione di Corigliano-Rossano al progetto nazionale “Strade Sicure”, con l’impiego di personale dell’Esercito Italiano, proveniente dalle caserme di Castrovillari e/o Cosenza, da destinare alla vigilanza dell’area del cantiere dell’ospedale.

«L’attivazione del progetto “Strade Sicure” consentirebbe di mantenere elevati i livelli di sicurezza del cantiere e, allo stesso tempo, di liberare numerose unità delle Forze di Polizia oggi impegnate in quel servizio, permettendone il reimpiego sul territorio per intensificare pattugliamenti, attività di prevenzione e controllo nelle aree maggiormente interessate da fenomeni criminosi. Sarebbe una soluzione efficace, concreta e immediatamente operativa».

La richiesta arriva nelle stesse ore in cui viene comunicata l’assegnazione di 139 nuovi operatori della Polizia di Stato alla Calabria. Di questi, 48 saranno destinati alla Questura di Cosenza e 41 ai Commissariati della provincia, con un rafforzamento che interesserà anche il presidio di Corigliano-Rossano.

Per Rapani si tratta di «una risposta concreta e attesa dai cittadini». Il senatore ringrazia il presidente del Consiglio Giorgia Meloni per «l’attenzione costante verso il tema della sicurezza» e il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che – sottolinea – continua a seguire le esigenze della Calabria sul fronte del potenziamento degli organici delle forze dell’ordine.

Secondo il parlamentare, la scelta di destinare oltre il 60% delle nuove assegnazioni calabresi ai Commissariati indica una direzione precisa: rafforzare la presenza dello Stato nei territori più delicati.

«La Sibaritide e, in particolare, la città di Corigliano-Rossano – afferma Rapani – vivono da tempo una condizione di forte esposizione a fenomeni criminosi che alimentano tensioni sociali e un diffuso senso di insicurezza. I cittadini hanno diritto a sentirsi protetti e lo Stato deve continuare a garantire una presenza sempre più capillare e visibile. Questo potenziamento va nella direzione giusta, ma è necessario proseguire lungo il percorso già intrapreso».

Nella nota inviata al Prefetto, Rapani richiama il ripetersi di episodi di criminalità diffusa, incendi dolosi, furti, rapine, aggressioni e turbative dell’ordine pubblico, fenomeni che nel periodo estivo rischiano di incidere anche sulla serenità della comunità locale e sull’immagine di un territorio che registra un aumento delle presenze turistiche.

Il nodo, dunque, non è soltanto aumentare gli organici. È usare meglio le risorse disponibili, evitando che un presidio necessario come quello del cantiere ospedaliero finisca per indebolire la presenza quotidiana dello Stato nelle strade, nei quartieri, nelle marine e nelle aree più esposte.

«La sicurezza non può avere colore politico ed è una priorità assoluta per ogni comunità – conclude Rapani –. Continuerò a lavorare, in piena sinergia con il Governo Meloni, con il sottosegretario Wanda Ferro, con il Prefetto e con tutte le istituzioni competenti, affinché Corigliano-Rossano e l’intera Sibaritide possano contare su un presidio dello Stato sempre più forte, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, sostenere lo sviluppo del territorio e garantire quella serenità che rappresenta il presupposto indispensabile per la crescita economica e sociale della nostra comunità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.