Ferrovia Jonica, De Cicco interroga la Regione e chiede lumi su elettrificazione e ammodernamento
Il consigliere regionale del gruppo Democratici Progressisti Meridionalisti chiede chiarimenti sullo stato dei lavori, sui ritardi e sul cronoprogramma degli interventi ancora da completare lungo la dorsale ionica
CATANZARO -
Lo stato di avanzamento dei lavori di elettrificazione e ammodernamento della Ferrovia Jonica approda in Consiglio regionale. Il consigliere Francesco De Cicco, del gruppo Democratici Progressisti Meridionalisti, ha presentato un'interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente della Regione Calabria e all'assessore competente per conoscere tempi e criticità che stanno rallentando il completamento dell'opera.
Nell'atto ispettivo, De Cicco ricorda come il versante jonico calabrese continui a scontare un deficit infrastrutturale, nonostante gli investimenti programmati nella precedente legislatura per il rilancio della linea ferroviaria, con risorse complessive superiori ai 700 milioni di euro, comprese quelle previste nell'Accordo quadro con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).
Secondo il consigliere regionale, gran parte degli interventi strutturali sarebbe stata completata, tra cui il rinnovo dell'armamento ferroviario, l'installazione dei pali per la futura elettrificazione della tratta Sibari-Catanzaro Lido e il rinnovo della flotta attraverso il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia, con l'acquisto di 29 nuovi treni.
L'interrogazione evidenzia però come, a fronte di un avanzamento dell'opera che viene indicato intorno al 90%, permangano ancora alcuni interventi ritenuti essenziali per rendere operativa l'infrastruttura.
Tra le criticità richiamate figurano la mancata posa della linea elettrica di contatto sui tralicci già installati, il completamento delle sottostazioni elettriche e la realizzazione degli interventi di soppressione dei passaggi a livello con i relativi sottopassi.
Secondo De Cicco, il protrarsi di questi ritardi continuerebbe a penalizzare la mobilità della fascia ionica, con ripercussioni sull'economia, sul turismo e sugli spostamenti di lavoratori e studenti, oltre a mantenere elevato il ricorso al trasporto su gomma lungo la Statale 106.
Il consigliere sostiene inoltre che il mancato completamento dell'elettrificazione impedirebbe l'avvio della prevista metropolitana di superficie e il prolungamento dei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza e dell'Alta Velocità oltre Sibari, fino a Crotone e Catanzaro Lido.
Con l'interrogazione, De Cicco chiede alla Giunta regionale di chiarire quali iniziative siano state assunte nei confronti di Rfi per sbloccare i cantieri, quali siano le cause dei ritardi e quale sia il cronoprogramma ufficiale per il completamento degli interventi, il collaudo della rete e l'entrata in esercizio dei servizi elettrici lungo l'intera dorsale ionica.