Castrovillari, Salerno attacca la maggioranza: «Assenze e tensioni, il Comune si assume le proprie responsabilità»
Il referente cittadino di Futuro Nazionale interviene dopo il Consiglio comunale: nel mirino le assenze in maggioranza, la gestione politica dell’Amministrazione e il mutuo da 3,3 milioni di euro acceso per strade e lavori pubblici
CASTROVILLARI - Un Consiglio comunale segnato da tensioni, accuse reciproche e interrogativi sulla tenuta della maggioranza. È la lettura proposta da Eugenio Salerno, referente cittadino di Futuro Nazionale, dopo la seduta dell’assemblea di Castrovillari.
Salerno concentra innanzitutto l’attenzione sull’assenza di due consiglieri di maggioranza in un momento definito particolarmente delicato per l’Amministrazione comunale. Un dato che, secondo l’esponente politico, potrebbe rappresentare il segnale di divergenze interne non ancora emerse apertamente.
«In politica questi segnali spesso indicano tensioni che possono anticipare una tempesta», sostiene Salerno, che parla di una maggioranza non adeguata al compito affidatole dai cittadini e richiama anche presunte ingerenze esterne nella formazione della Giunta.
Critiche vengono rivolte anche alla conduzione dell’assemblea. Il referente di Futuro Nazionale definisce il presidente del Consiglio comunale «un tantino saccente» e gli contesta una sovrapposizione tra il ruolo di garanzia istituzionale e quello più propriamente politico di consigliere.
Il nodo del mutuo da 3,3 milioni
Il passaggio centrale dell’intervento riguarda però la situazione finanziaria dell’Ente e, in particolare, il mutuo da circa 3,3 milioni di euro che il Comune avrebbe acceso per la manutenzione stradale e per altri lavori pubblici.
Salerno richiama il peso degli interessi passivi, indicando circa 557mila euro nel 2026, 654mila nel 2027 e 610mila nel 2028. Numeri che, nella sua lettura, impongono una riflessione seria sulla sostenibilità delle scelte amministrative e sulle conseguenze per i cittadini.
Il referente politico contesta soprattutto lo scarico di responsabilità tra amministrazioni presenti e passate. «Quando si ricopre un ruolo istituzionale bisogna assumersi le responsabilità delle proprie azioni e costruire il futuro della città, non alimentare dibattiti sterili sulle colpe», afferma.
«Vincere non basta, servono oneri e responsabilità»
La conclusione è un attacco diretto alla maggioranza e alla gestione del passaggio amministrativo.
«Onori e oneri. È facile vincere e poi attribuire ogni responsabilità alla precedente Amministrazione», osserva Salerno, ponendo una serie di interrogativi politici: «La situazione era conosciuta oppure no? E, se lo era, si sta già preannunciando il fallimento dell’attuale esperienza amministrativa?».
Per Futuro Nazionale, dunque, la seduta non avrebbe soltanto evidenziato difficoltà contabili e contrasti politici, ma anche una carenza di assunzione di responsabilità da parte di chi governa oggi Castrovillari.