Futuro Nazionale sull'Aeroporto di Sibari: «Basta occasioni mancate, ora servono unità e programmazione»
I Comitati di Corigliano-Rossano sostengono il progetto di uno scalo nell'ambito della Regional Air Mobility e chiedono il coinvolgimento di tutte le istituzioni. «Se gli studi confermeranno la fattibilità, nessuno si tiri indietro»
CORIGLIANO-ROSSANO - I Comitati di Futuro Nazionale di Corigliano-Rossano intervengono nel dibattito sull'ipotesi di realizzare un aeroporto della Sibaritide, esprimendo apprezzamento per il crescente sostegno istituzionale registrato nelle ultime settimane attorno al progetto.
In una nota firmata dai referenti Giovanni Dima, Maria Lores Laera, Daniele Spataro e Giovanni Antoniotti, viene richiamata l'attenzione sulle recenti prese di posizione favorevoli espresse dal sindaco di Cassano all'Ionio, Gianpaolo Iacobini, dal consigliere provinciale Luigi Garofalo, dai professori Domenico Gattuso e Michele Buonsanti e dal sindaco di Cosenza, Franz Caruso.
Secondo i Comitati, il confronto starebbe assumendo «una dimensione concreta», supportata da valutazioni tecniche e da una visione strategica dello sviluppo del territorio.
Nella nota si evidenzia come uno scalo aeroportuale inserito nel sistema della Regional Air Mobility (Ram), integrato con il Porto di Corigliano, la ferrovia jonica, la nuova Statale 106 e il sistema logistico del nord-est calabrese, potrebbe rappresentare un'opportunità di crescita per turismo, comparto agroalimentare e investimenti.
«Non si tratta di inseguire un sogno irrealizzabile – affermano i referenti – ma di sostenere un progetto che, se confermato dagli studi di fattibilità e dai necessari approfondimenti tecnici, potrebbe rappresentare una svolta per un territorio che da troppo tempo attende infrastrutture all'altezza delle proprie potenzialità».
I Comitati precisano tuttavia che il percorso dovrà essere affrontato «con serietà, trasparenza e rigore», attraverso approfondimenti sulla sostenibilità economica, ambientale e gestionale dell'opera, evitando divisioni e contrapposizioni territoriali.
Nel documento si sottolinea inoltre che l'eventuale aeroporto «non deve essere il progetto di un singolo Comune né la bandiera di una parte politica», ma un'iniziativa condivisa dall'intero comprensorio.
Per questo motivo viene chiesto al Comune di Corigliano-Rossano, indicato come principale realtà urbana della Sibaritide e sede del porto destinato a svolgere un ruolo strategico nel sistema logistico regionale, di assumere una posizione chiara e contribuire alla costituzione di una cabina di regia che coinvolga Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Comuni, associazioni di categoria, imprese e mondo accademico.
«Il tempo delle sole dichiarazioni è terminato – concludono Dima, Laera, Spataro e Antoniotti –. Se gli studi dimostreranno la piena fattibilità dell'opera, nessuno dovrà tirarsi indietro. La Sibaritide merita di essere protagonista dello sviluppo della Calabria».