Tpl, depurazione e nuovo ospedale: Pugliese attacca la Regione. «Troppi annunci, i cittadini aspettano ancora risposte»
Il consigliere comunale di Corigliano-Rossano Pulita critica la gestione regionale di trasporti, sanità e infrastrutture strategiche. «Disagi quotidiani per i cittadini, mentre da Germaneto arrivano soltanto annunci»
CORIGLIANO-ROSSANO - Trasporto pubblico locale, depurazione, nuovo ospedale della Sibaritide e commissariamento della sanità. Temi diversi ma strettamente collegati tra loro, secondo il consigliere comunale di Corigliano-Rossano Pulita, Ernesto Pugliese, che interviene denunciando quella che definisce una gestione confusa da parte della governance regionale.
«Occorre fare chiarezza per i cittadini - afferma - perché la confusione è tanta e spesso diventa difficile fornire risposte anche a chi si rivolge a noi amministratori locali».
TPL, «La Regione non ha anocra fatto la sua parte»
Il primo affondo riguarda il Trasporto Pubblico Locale. Pugliese ricorda come il Piano TPL della città, elaborato dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università della Calabria su incarico del Comune, sia stato approvato dalla Giunta comunale già nell'ottobre del 2020. Da allora, però, secondo il consigliere, il percorso sarebbe rimasto fermo. «Si continua a parlare di responsabilità del Comune - sostiene - ma la competenza legislativa, amministrativa e finanziaria sul trasporto pubblico locale è della Regione Calabria. È la Regione che programma, finanzia, bandisce le gare e definisce i livelli minimi di servizio».
Pugliese ricorda che il Piano Regionale dei Trasporti riconosce a Corigliano-Rossano quasi il doppio dei chilometri attualmente assegnati, ma che questi non sarebbero ancora stati attivati. «Sono decenni che non vengono espletate nuove gare - attacca- e continuano a essere prorogati contratti che risalgono a un'altra epoca. Parlare di fondi non utilizzati dal Comune significa ignorare la normativa o raccontare una realtà diversa da quella esistente».
Ospedale e depurazione, «Serve chiarezza»
Il consigliere allarga poi il ragionamento alla realizzazione del nuovo Ospedale della Sibaritide, soffermandosi su una notizia emersa nelle ultime settimane: la realizzazione di un depuratore interno al complesso ospedaliero da parte dell'impresa concessionaria. Una scelta che, secondo Pugliese, solleva interrogativi rispetto alla programmazione già annunciata nei mesi scorsi. «Fino a poco tempo fa - osserva - si parlava di un nuovo collettore e del potenziamento del depuratore di Boscarello. Oggi apprendiamo che l'ospedale avrà un proprio sistema di depurazione. È necessario capire cosa accadrà alle risorse inizialmente previste e quale sarà la pianificazione definitiva».
Per il consigliere appare impensabile che il nuovo presidio sanitario possa scaricare i propri reflui su una rete non adeguatamente potenziata. «Se quelle risorse tornassero nella disponibilità del Commissario Straordinario per la Depurazione, potrebbero essere utilizzate per interventi urgenti e attesi da anni nelle zone più fragili della città».
«Un ospedale non è solo un edificio»
Ma la questione principale resta quella sanitaria. Pugliese sottolinea come la realizzazione materiale del nuovo ospedale non possa essere considerata sufficiente senza un parallelo investimento in personale, tecnologie e servizi. «Non basta consegnare un'opera edilizia - evidenzia -. Senza medici, infermieri e dotazioni adeguate si rischia di costruire soltanto un guscio vuoto».
Da qui il richiamo alla recente decisione della Corte dei Conti che avrebbe bocciato il provvedimento relativo all'uscita della Calabria dal commissariamento sanitario. «Annunciare la fine del commissariamento senza un reale rientro dal debito e senza affrontare le criticità strutturali del sistema rischia di essere soltanto un'operazione di immagine».
La situazione degli Spoke
Nella nota il consigliere torna infine sulle difficoltà quotidiane vissute dai due ospedali spoke di Corigliano-Rossano. «Assistiamo allo spostamento di reparti da una struttura all'altra senza una reale condivisione e senza una logica chiara. Nel frattempo il personale sanitario continua a lavorare in condizioni sempre più difficili, con carenze croniche che mettono sotto pressione l'intero sistema».
Una riflessione che si chiude con una critica politica diretta alla Regione Calabria. «Tra annunci, inaugurazioni e passerelle - conclude Pugliese - i cittadini continuano ad attendere risposte concrete su trasporti, sanità e servizi essenziali. E sono proprio queste risposte che oggi mancano».
Perché, al di là delle opere e delle promesse, la vera misura dell'efficienza di un territorio resta la qualità dei servizi che riesce a garantire ai suoi cittadini.