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Paludi, maggioranza replica alle opposizioni: «Conti solidi, altro che bilancio fermo»

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PALUDI – Dopo l’affondo delle opposizioni sul rendiconto di gestione 2025, arriva la replica della maggioranza guidata dal sindaco Domenico Baldino. Il documento approvato in Consiglio comunale il 23 aprile diventa così il nuovo terreno di scontro politico, con l’amministrazione che respinge al mittente le accuse di immobilismo, criticità contabili e scarsa programmazione.

La risposta prende di mira soprattutto le contestazioni sollevate dal consigliere Giuseppe Cortese, capogruppo de “L’Alternativa per Paludi”, accusato dalla maggioranza di avere fornito una lettura «fantasiosa e priva di riscontri oggettivi» dei dati finanziari dell’ente. Più generale, invece, il riferimento alla consigliera Franca Salatino del gruppo “SiAmo Paludi”, alla quale viene attribuito un giudizio negativo sull’azione amministrativa ma senza entrare nel merito dei singoli provvedimenti.

Il punto centrale della replica riguarda la solidità dei conti. Secondo la maggioranza, il rendiconto 2025 certifica un avanzo di amministrazione pari a 150.128,25 euro, il rispetto degli equilibri di bilancio, l’assenza di nuovi mutui e di anticipazioni di liquidità, oltre alla mancanza di rilievi da parte della Corte dei Conti. A sostegno della propria posizione viene richiamato anche il parere positivo del revisore dei conti, definito figura tecnica indipendente sorteggiata dalla Prefettura.

Per l’amministrazione, avere i conti in ordine non significa tenere fermo il bilancio, ma garantire la tenuta dell’ente e la sopravvivenza dei servizi in un piccolo Comune. Da qui la difesa delle variazioni di bilancio, considerate strumenti ordinari per rispondere a esigenze sopravvenute, incamerare finanziamenti non prevedibili in fase di previsione e affrontare interventi resi necessari anche da eventi atmosferici.

La maggioranza respinge anche l’accusa di mancata programmazione sulle opere pubbliche, ricordando che un piccolo ente non può realizzare investimenti rilevanti con sole risorse proprie e che Paludi avrebbe partecipato agli avvisi disponibili. Viene inoltre segnalato il blocco dell’erogazione di alcuni finanziamenti legato alla fase politica regionale dopo le elezioni.

Altro nodo caldo è quello dei pagamenti. Secondo l’amministrazione, il Comune non avrebbe debiti verso i fornitori e l’indicatore di tempestività dei pagamenti sarebbe addirittura negativo, dato che indica pagamenti effettuati prima della scadenza. Viene precisato anche che l’addizionale provinciale Tari sarebbe versata automaticamente alla Provincia di Cosenza tramite i canali di incasso previsti.

Sul fronte della riscossione, la maggioranza sostiene di avere impartito agli uffici precise disposizioni per procedere con gli accertamenti su Tari, servizio idrico e Imu per le annualità 2015-2023. Le pratiche che avranno completato l’iter previsto dalla legge saranno trasmesse all’Agenzia delle Entrate Riscossione per il recupero coattivo.

Ampio spazio viene dedicato anche al tema degli aumenti tariffari. Per la Tari, l’amministrazione richiama l’obbligo di copertura integrale del Piano economico finanziario imposto dalla normativa e dalle disposizioni Arera. Per il servizio idrico, invece, viene evidenziato che il ruolo copre solo il 74% del costo, mentre il restante 26% viene sostenuto con risorse comunali proprio per non gravare ulteriormente sulle famiglie.

La replica tocca anche la questione del metodo “pro die” per il calcolo dei consumi idrici in assenza di letture valide, le critiche sui fondi Pnrr e l’acquisto di arredi, oltre ai contenziosi legali. Su quest’ultimo punto, la maggioranza afferma di non avere promosso nuove cause durante l’amministrazione Baldino, ma di essersi limitata a gestire controversie ereditate dalla precedente amministrazione.

La conclusione è politica: per la maggioranza, il rendiconto 2025 dimostrerebbe una gestione improntata a prudenza, rigore e trasparenza. «Avere i conti a posto – è la sintesi del documento – è la precondizione necessaria per continuare a investire sul territorio, sulle scuole, sul decoro urbano e sul sociale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.