3 minuti fa:Longobucco, undici progetti PNRR attivi: il Comune chiarisce la sua azione amministrativa
3 ore fa:Giornata Mondiale dell’Autismo: diritti esigibili e servizi al centro dell’impegno Anffas
4 ore fa:Assunzioni nel mirino, FdI accusa Stasi: «Ieri denunciava le assunzioni, oggi ne assume 213»
33 minuti fa:Autismo, Straface: «Dall’assistenza all’inclusione reale: la Calabria cambia passo»
1 ora fa:Elettrificazione Sibari–Crotone, lavori verso il 2027: l’allarme di Scutellà (M5S)
4 ore fa:Cariati, addio alla maestra tessitrice Eleonora Russo: memoria storica del Museo Civico
2 ore fa:Maltempo in Calabria , Coldiretti: «Colpito duramente l’Alto Jonio Cosentino»
3 ore fa:Neuromarketing e Comunicazione digitale: il 7 aprile il seminario promossa da Confindustria Cosenza
1 ora fa: Hospitality Bartender, al Majorana di Rossano si continua a sperimentare il futuro
5 ore fa:Corigliano-Rossano, torna la Caccia alle uova: eventi per bambini il 4 e 5 aprile nei parchi comunali

Longobucco, undici progetti PNRR attivi: il Comune chiarisce la sua azione amministrativa

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - L'amministrazione comunale di Longobucco ha deciso di offrire una ricostruzione puntuale della reale situazione amministrativa dell'Ente.

Per quanto riguarda il bilancio, precisano che «quello di previsione è stato regolarmente approvato dalla Giunta comunale ed è già stato trasmesso al Revisore dei Conti per le verifiche di competenza per poi convocare il consiglio comunale». Si tratta, dunque, di «un atto pubblico, consultabile, che segue l’iter previsto dalla normativa vigente».

Alla luce di ciò, «qualsiasi dichiarazione che affermi il contrario non trova riscontro negli atti ufficiali».

Altro tema centrale riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Contrariamente a quanto sostenuto in alcune dichiarazioni, «il Comune di Longobucco non è affatto a “zero” sul PNRR. Infatti, ad oggi risultano 11 progetti PNRR attivi, 3 ulteriori progetti relativi al PNRR Assunzioni». Per ciascuna iniziativa «esistono determine di impegno, determine di liquidazione e documentazione amministrativa completa, pubblica e trasparente», a dimostrazione di un’attività concreta e verificabile.

In questo contesto, ci tengono a ricordare che «lo stesso capogruppo Celestino, in sede consiliare, ha posto quesiti specifici sulla misura PNRR Cloud, chiedendo indicazioni sull’utilizzo dei residui». Un elemento - dicono - che «conferma, implicitamente, la piena consapevolezza dell’esistenza e dell’operatività dei progetti PNRR del Comune».

L’azione amministrativa si inserisce inoltre in una programmazione più ampia: «l’amministrazione comunale ha avviato negli ultimi anni una programmazione ampia e innovativa, con interventi mai realizzati prima a Longobucco», tra cui «sviluppo della navigabilità del Lago Cecita, potenziamento dell’offerta ricettiva attraverso B&B e strutture diffuse, attivazione delle Case della Comunità e dei servizi territoriali». Si tratta di «iniziative che testimoniano una visione chiara e una strategia di sviluppo concreta, fondata su atti amministrativi e progettualità verificabili».

Resta fermo che «il confronto politico è legittimo e necessario, ma deve basarsi su informazioni corrette e verificabili. Al contrario, la diffusione di dati non corrispondenti alla realtà non contribuisce al dibattito pubblico e rischia di generare confusione nella cittadinanza».

L’impegno dell’amministrazione resta quello di «continuare a operare con trasparenza, rispettare le procedure nazionali del PNRR, programmare interventi utili alla comunità, rendicontare ogni attività secondo le norme vigenti. Per questo, chi ha a cuore Longobucco può sempre contare su informazioni chiare, atti pubblici e un lavoro quotidiano orientato esclusivamente al bene del paese».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.