Longobucco, undici progetti PNRR attivi: il Comune chiarisce la sua azione amministrativa
Illustrati iter amministrativi, numeri degli interventi e programmazione in corso. Spazio anche al confronto politico con riferimento alle posizioni espresse in consiglio comunale
LONGOBUCCO - L'amministrazione comunale di Longobucco ha deciso di offrire una ricostruzione puntuale della reale situazione amministrativa dell'Ente.
Per quanto riguarda il bilancio, precisano che «quello di previsione è stato regolarmente approvato dalla Giunta comunale ed è già stato trasmesso al Revisore dei Conti per le verifiche di competenza per poi convocare il consiglio comunale». Si tratta, dunque, di «un atto pubblico, consultabile, che segue l’iter previsto dalla normativa vigente».
Alla luce di ciò, «qualsiasi dichiarazione che affermi il contrario non trova riscontro negli atti ufficiali».
Altro tema centrale riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Contrariamente a quanto sostenuto in alcune dichiarazioni, «il Comune di Longobucco non è affatto a “zero” sul PNRR. Infatti, ad oggi risultano 11 progetti PNRR attivi, 3 ulteriori progetti relativi al PNRR Assunzioni». Per ciascuna iniziativa «esistono determine di impegno, determine di liquidazione e documentazione amministrativa completa, pubblica e trasparente», a dimostrazione di un’attività concreta e verificabile.
In questo contesto, ci tengono a ricordare che «lo stesso capogruppo Celestino, in sede consiliare, ha posto quesiti specifici sulla misura PNRR Cloud, chiedendo indicazioni sull’utilizzo dei residui». Un elemento - dicono - che «conferma, implicitamente, la piena consapevolezza dell’esistenza e dell’operatività dei progetti PNRR del Comune».
L’azione amministrativa si inserisce inoltre in una programmazione più ampia: «l’amministrazione comunale ha avviato negli ultimi anni una programmazione ampia e innovativa, con interventi mai realizzati prima a Longobucco», tra cui «sviluppo della navigabilità del Lago Cecita, potenziamento dell’offerta ricettiva attraverso B&B e strutture diffuse, attivazione delle Case della Comunità e dei servizi territoriali». Si tratta di «iniziative che testimoniano una visione chiara e una strategia di sviluppo concreta, fondata su atti amministrativi e progettualità verificabili».
Resta fermo che «il confronto politico è legittimo e necessario, ma deve basarsi su informazioni corrette e verificabili. Al contrario, la diffusione di dati non corrispondenti alla realtà non contribuisce al dibattito pubblico e rischia di generare confusione nella cittadinanza».
L’impegno dell’amministrazione resta quello di «continuare a operare con trasparenza, rispettare le procedure nazionali del PNRR, programmare interventi utili alla comunità, rendicontare ogni attività secondo le norme vigenti. Per questo, chi ha a cuore Longobucco può sempre contare su informazioni chiare, atti pubblici e un lavoro quotidiano orientato esclusivamente al bene del paese».