Pronto Soccorso, Castrovillari. Rosa: «Basta passerelle mediatiche, i lavori procedono e presto sarà riconsegnato»
La replica del consigliere a Laghi: «Chi ha a cuore la salute dei cittadini sa che i risultati si ottengono con il lavoro quotidiano, non con le passerelle mediatiche»
CASTROVILLARI - «Dopo quattro mesi dalla sua elezione, il consigliere Laghi ha finalmente ricordato che al nostro Ospedale di Castrovillari sono in corso importanti lavori di ristrutturazione del PS e ha deciso di recarvisi per una “visita ispettiva” in pompa magna, telecamere al seguito». Così in una nota il consigliere regionale Riccardo Rosa, che interviene sulla questione Pronto Soccorso sollevata dal consigliere questore Laghi e divulgata in una nota diffusa nella giornata di ieri (leggi qui).
«Vorrei ricordare al consigliere Laghi - osserva Rosa - che una gara di ristrutturazione edilizia non contiene la fornitura degli arredi. La fornitura di arredi, letti, attrezzature e suppellettili è una procedura del tutto distinta e separata dalla ristrutturazione strutturale, come previsto dalla normativa sugli appalti. La richiesta riferita alla rendicontazione degli arredi è stata protocollata dal Primario del PS alla Direzione Generale soltanto pochi giorni fa e, da quel momento, sto lavorando affinché anche questa fase venga completata nel più breve tempo possibile».
«È quantomeno singolare - ha aggiunto - che si vada in Ospedale con le telecamere al seguito per continuare imperterriti nella solita attività: affermare che tutto deve cambiare senza che, in realtà, nulla debba cambiare. La verità, fortunatamente, è ben diversa da quella che si vuole far credere all’opinione pubblica. I lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso stanno procedendo regolarmente e, come più volte annunciato, il nuovo Pronto Soccorso sarà presto riconsegnato al territorio, a disposizione dei cittadini di Castrovillari e dell’intera area. Continuerò a lavorare in silenzio e con serietà, come ho sempre fatto, per restituire alla nostra comunità una struttura sanitaria moderna, funzionale e all’altezza delle esigenze dei pazienti. Chi ha a cuore la salute dei cittadini sa che i risultati si ottengono con il lavoro quotidiano, non con le passerelle mediatiche».