L'Alto Jonio disegna il suo futuro: presentato il Masterplan Strategico alla Regione Calabria
L'Unione dei Comuni dell'Alto Jonio lancia la sfida per un futuro competitivo e attrattivo
ROSETO CAPO SPULICO - I Sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Alto Jonio hanno presentato ufficialmente il loro "Masterplan Strategico" al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e all’Assessore Gianluca Gallo. Il documento, sottotitolato come un "Intervento di interesse collettivo per l’accrescimento e la promozione dell’immagine del territorio", punta tutto su un Progetto Integrato di Rigenerazione Urbana e Sviluppo Turistico.
Protagonisti di questa iniziativa unitaria sono gli otto comuni che compongono l'Unione: Albidona, Alessandria del Carretto, Canna, Castroregio, Montegiordano, Nocara, Oriolo e Roseto Capo Spulico. Queste comunità, attraverso lo Sportello Europa 2030, hanno unito le forze per presentare una visione coordinata che mira a trasformare l'Alto Jonio in una meta riconoscibile, attrattiva e competitiva a livello internazionale.
Durante l'incontro, i vertici regionali hanno espresso un forte apprezzamento per il lavoro portato avanti in questi anni dai primi cittadini, definendo il loro impegno come "coraggioso, quasi eroico". L'obiettivo condiviso è quello di restituire al territorio l'identità e la forza che merita, facendo leva sulla sua storia, sulla bellezza dei paesaggi, sulla cultura dell'accoglienza e sulle eccellenze enogastronomiche.
"Da oggi sappiamo di non essere soli", hanno dichiarato i Sindaci, sottolineando come la Regione si sia impegnata a stare al fianco dell’Unione per trasformare questo piano in realtà. Il progetto vuole offrire ai visitatori la possibilità di scoprire l’anima autentica dell’Alto Jonio, valorizzando quegli aspetti spesso nascosti che i comuni custodiscono con orgoglio.
Con il Masterplan Strategico, l’Alto Jonio si candida a diventare un attore protagonista dello sviluppo calabrese, pronto a scriverne il futuro puntando su una rigenerazione che sia allo stesso tempo urbana e culturale.