Giustizia, a Co-Ro confronto pubblico per il no: «Serve una riforma, ma non questa»
L’iniziativa ha assunto anche un valore politico e territoriale, segnando un momento di convergenza tra forze diverse come Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle
CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta presso la Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi un’importante iniziativa pubblica promossa dal Comitato per il No insieme al Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e al Movimento 5 Stelle, in vista del referendum sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
Una partecipazione significativa, attenta e coinvolta ha confermato quanto il tema della giustizia sia sentito dai cittadini e quanto sia forte il bisogno di informazione e confronto su una riforma che incide direttamente sugli equilibri democratici del Paese.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Francesco Madeo, segretario del Partito Democratico di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, Ferdinando Pignataro, portavoce regionale AVS, Anna Laura Orrico, coordinatrice regionale del Movimento 5 Stelle, il senatore Nicola Irto, segretario regionale del Partito Democratico, ha chiuso la serata Angelo Bonelli, portavoce nazionale di AVS.
Dagli interventi è emersa una posizione chiara e condivisa: l’Italia ha bisogno di una riforma della giustizia, ma non di questa riforma.
Una riforma che non affronta i nodi strutturali del sistema - a partire dai tempi dei processi, dalla carenza di personale e dagli investimenti necessari - e che rischia invece di incidere sull’equilibrio tra i poteri dello Stato, esponendo la magistratura a una maggiore influenza della politica.
È stato ribadito con forza come l’autonomia e l’indipendenza della magistratura rappresentino un presidio fondamentale della democrazia e una garanzia per tutti i cittadini, assicurando che la legge sia davvero uguale per tutti.
L’iniziativa ha rappresentato anche un importante momento di convergenza politica e territoriale, con la presenza di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, a testimonianza della volontà di costruire percorsi comuni sui temi centrali per il Paese e il territorio.
«Forte - dichiarano Francesco Madeo Segretario Cittadino PD, Giuseppe Accroglianò segretario cittadino AVS, Lidia Sciarrotta Movimento 5 stelle - è il richiamo alla partecipazione. Il vero rischio non è solo una riforma sbagliata, ma l’astensione e l’indifferenza. Per questo l’appello che arriva da Corigliano-Rossano è chiaro: il 22 e 23 marzo è fondamentale andare a votare e votare No. Votare No significa difendere l’equilibrio democratico, l’autonomia della magistratura e il principio dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge».