13 ore fa:Credito, Giovani Impresa Coldiretti: servono regole più flessibili per sostenere il ricambio generazionale in agricoltura
13 ore fa:DIARI DI STORIA - Sibari-Crotone, la vera battaglia tra Hylias e Traente: il mistero del Fiumenicà
11 ore fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese
13 ore fa:Francavilla Marittima, Bonifacio Mauro si candida a sindaco: «Scelta nata dall’amore per il paese»
11 ore fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
14 ore fa:Caloveto ora vola in rete: il 5G è attivo
Adesso:Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet
12 ore fa:Caos totale allo spoke di Corigliano-Rossano: trasferimenti di reparti ordinati e revocati in poche ore
14 ore fa:Festa di fine Ramadan al Centro Proxy di Lauropoli: donne protagoniste e integrazione sociale
12 ore fa:Ripristino del Lungomare di Crosia, l'Amministrazione rassicura: «Garantita la stagione estiva 2026»

Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Castrovillari rinnova il suo impegno nella diffusione della cultura della legalità e lo fa attraverso un appuntamento ormai consolidato: la quinta edizione del Festival della Legalità, che anche quest’anno ha registrato una partecipazione ampia e sentita, confermandosi come uno dei principali punti di riferimento del territorio sui temi della giustizia, della cittadinanza attiva e del rispetto delle regole.

La manifestazione si è distinta ancora una volta come un vero e proprio laboratorio civico, capace di mettere in dialogo studenti, istituzioni, giornalisti, magistrati e cittadini. Un percorso condiviso di riflessione e confronto, incentrato sulla lotta alla criminalità organizzata e sulla difesa dei valori costituzionali, che negli anni ha saputo crescere e rafforzarsi, ponendo al centro soprattutto le nuove generazioni.

Proprio i giovani sono stati protagonisti di questa edizione, chiamati non solo ad ascoltare ma a partecipare attivamente, nella consapevolezza che il futuro di una società più giusta passa inevitabilmente dal loro coinvolgimento diretto e dalla loro formazione civica.

Il programma ha offerto contenuti di alto livello grazie alla presenza di autorevoli esponenti del panorama giornalistico e culturale nazionale. Tra gli ospiti, Paolo Mieli, Giulio Golia e Pino Maniaci, che con competenza e impegno hanno fornito spunti significativi sul ruolo dell’informazione e sull’importanza dell’impegno civile nella società contemporanea.

Il Festival della Legalità non si è limitato a essere una semplice rassegna di incontri, ma si è affermato come un momento di crescita collettiva capace di coinvolgere l’intera comunità cittadina, con una particolare attenzione al mondo della scuola, vero fulcro dell’iniziativa.

Conclusa questa prima fase, il percorso prosegue ora con nuove attività e appuntamenti. Al via ArtLet, un progetto articolato in sei laboratori e due eventi teatrali che vedranno protagonisti Sigfrido Ranucci e Massimo Giletti. Tra i momenti più attesi, spicca il corteo del 23 maggio, destinato a rappresentare un passaggio simbolico e altamente significativo per tutta la comunità.

«Come istituzione – sottolinea il consigliere Cristian Di Dieco, capogruppo di Radici per il futuro – abbiamo il dovere di continuare a investire nella cultura della legalità. Solo attraverso la conoscenza, il confronto e la partecipazione attiva dei giovani è possibile rafforzare il tessuto sociale della nostra comunità».

Un messaggio chiaro, che rilancia l’importanza di iniziative come questa: non eventi isolati, ma percorsi strutturati capaci di incidere concretamente nella formazione di cittadini più consapevoli e responsabili.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.