Caos sanità Co-Ri, Greco (CR-IV): «Le "dimissioni" di Bernardi frutto della solita ingerenza politica?»
La consigliera regionale: «Molte perplessità su quanto accaduto, temiamo abbia pagato il prezzo di aver disposto, a solo tutela dei pazienti, il previsto trasferimento di ostetricia e ginecologia da Corigliano a Rossano»
CORIGLIANO-ROSSANO - La consigliere regionale di Casa Riformista Italia Viva Filomena Greco esterna molte perplessità su quanto accaduto, temiamo abbia pagato il prezzo di aver disposto, a solo tutela dei pazienti, il previsto trasferimento di ostetricia e ginecologia da Corigliano a Rossano.
«Le "dimissioni" (magari indotte, o auspicate) della competente dottoressa Bernardi dal vertice della direzione sanitaria dell'Asp di Cosenza ci convincono davvero molto poco. E quello che potrebbe nascondersi dietro, e cioè il vero possibile movente, ci convince ancora meno. Non vorremmo si trattasse della solita, inspiegabile e inammissibile ingerenza politica dentro le scelte di esclusivo carattere sanitario». Così, in una nota, la consigliera regionale di Casa Riformista Italia Viva Filomena Greco
«Non è sfuggito a nessuno, a noi per primi - continua Filomena Greco - che la dottoressa Bernardi aveva indicato senza appello, cioè nel pieno delle sue facoltà e nel rispetto del Piano Sanitario Regionale, lo spostamento di ostetricia e ginecologia dall'ospedale di Corigliano a quello di Rossano. Stesso spoke, stesso perimetro, diciamo pure stessa unica grande città così come richiesto e votato anni fa dai cittadini, il tutto solo a tutela della salute dei pazienti. Ed è altrettanto noto a tutti che sul punto, sul trasferimento del reparto, è andata in scena la solita barriera dei fichi secchi della politica di cortile, stavolta neanche ispirata da logiche di campanile perché Corigliano Rossano è un'unica grande città. Sta di fatto però che ancora l'Asp non è riuscita a dar seguito al trasferimento di ostetricia e ginecologia da Corigliano a Rossano, per come già previsto dal Piano Sanitario Regionale mentre nel frattempo la direttrice sanitaria che lo aveva "disposto" si è dovuta dimettere».
«Cosa è successo per davvero nel fine settimana appena trascorso? Chi si è messo di traverso al punto che la situazione generatasi ha indotto la Bernardi a sparire dalla scena? Solite ingerenze politiche nelle scelte sanitarie? E da parte di chi? De Salazar, che ha sempre dimostrato autonomia professionale e decisionale, ha subito egli stesso ingerenze?».
«È appena il caso di ricordare - ha aggiunto - che il trasferimento di ostetricia e ginecologia da Corigliano a Rossano è tecnicamente e strategicamente ineccepibile ed è posta a sola tutela dei pazienti. Questo perché nella distribuzione di competenze e investimenti previsti dal Piano Sanitario Regionale a Corigliano spetta l'area medica e a Rossano quella chirurgica. Quindi anche con rianimazione ed emergenza urgenza che devono stare nello stesso ambito di ostetricia e ginecologia. Quindi a Rossano, che ha già ricevuto investimenti in tal senso. Esattamente quello che aveva disposto la dottoressa Bernardi prima di vedersi costretta a ritirare la disposizione rassegnando poi le dimissioni».
«Cosa è successo per davvero? Nelle prossime ore vigileremo e chiederemo un incontro urgente per avere chiarimenti - conclude Filomena Greco -. Sapendo di poter contare innanzitutto sulla competenza e indipendenza sia del commissario De Salazar che della dottoressa Bernardi».