Benessere animali, Corigliano-Rossano approva il regolamento: norme e tutele
Via libera unanime in Consiglio. Vulcano: «Strumento per migliorare convivenza e sensibilità sul benessere animale»
CORIGLIANO-ROSSANO – Un nuovo quadro di regole per disciplinare il rapporto tra cittadini e animali. Il Consiglio comunale di Corigliano-Rossano ha approvato all’unanimità il Regolamento comunale per la tutela e il benessere animale, introducendo disposizioni specifiche per migliorare la convivenza e promuovere una maggiore attenzione verso il rispetto degli animali.
Il provvedimento nasce dall’esigenza, evidenziata dall’Amministrazione, di dotarsi di uno strumento chiaro e organico capace di regolamentare comportamenti, pratiche e attività che coinvolgono gli animali sul territorio comunale.
Il regolamento interviene in particolare sulle modalità di detenzione degli animali, con attenzione anche alle attività ludiche e commerciali che ne prevedono l’impiego.
L’obiettivo è definire criteri precisi che garantiscano condizioni di benessere e, allo stesso tempo, favoriscano una convivenza equilibrata tra uomo e animale.
A sottolineare il percorso che ha portato all’approvazione è la presidente della Commissione Ambiente, Lorena Vulcano, che evidenzia il lavoro svolto in sinergia tra consiglieri e assessorato.
«Si tratta di un regolamento necessario – spiega – per sensibilizzare la popolazione e promuovere un corretto approccio nei confronti del benessere animale».
Un iter che, secondo quanto emerso, è stato caratterizzato da un confronto costruttivo e da proposte condivise tra le diverse componenti consiliari.
Per l’Amministrazione, il nuovo regolamento rappresenta anche un passaggio culturale.
L’introduzione di norme specifiche sul benessere animale viene infatti letta come una leva per rafforzare il senso civico e migliorare la qualità della vita urbana.
Un tema che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle politiche locali, anche in relazione alla gestione degli animali domestici e al rapporto tra cittadini e spazi pubblici.
Con il via libera unanime del Consiglio, il Comune si dota così di uno strumento che punta non solo a regolamentare, ma anche a educare e responsabilizzare la comunità.