1 ora fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
2 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
3 ore fa:La Vignetta dell'Eco
4 ore fa:Rossano si prepara alla notte della poesia: il 30 agosto la premiazione del Concorso “Achiropita”
3 ore fa:Facciolla, il Consiglio di Stato gli dà ragione: bocciato il no del CSM
1 ora fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
5 ore fa:Torna il Cammino delle Meraviglie: il 30 agosto alla scoperta della Valle del Coriglianeto
3 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
2 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
4 minuti fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»

«Difficile parlare di democrazia e giustizia con un ministro come la Santanchè»

1 minuti di lettura

ROMA - «Mi rendo conto che questa maggioranza pur di salvaguardare la tenuta della legislatura ingurgita tutto ciò che passa: dall’autonomia differenziata, agli 800 miliardi di Von der Leyen, peraltro senza un vero progetto organico, una montagna di miliardi per avere più armi, mentre gli italiani sono alle prese con l’aumento delle bollette e del carrello della spesa e con una sanità al collasso». Così l’esponente del M5S Elisa Scutellà

«Allo stesso modo - ha aggiunto - mi rendo conto anche che Antoniozzi rappresenta un partito con un ministro che scappa dalla verità giudiziaria con escamotage vari, quindi avere contezza del concetto di democrazia e giustizia è un po’ difficile. Affermare che sia stata ripristinata la volontà popolare è un errore perché chi ha deciso è una maggioranza politica e non i cittadini. Se poi vogliono che si abbassino i toni perché hanno paura della verità, non si preoccupino, continueremo ancora più forti".

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.