12 ore fa:Referendum Giustizia, cosa cambia davvero: scontro aperto su separazione carriere
11 ore fa:Riforma della giustizia, a Castrovillari il dibattito promosso da Fratelli d’Italia
11 ore fa:Co-Ro, domani seduta straordinaria del Consiglio: modifiche a imposta di soggiorno e canone unico
1 ora fa:Pietrapaola, contributi fino a 10mila euro per donne oncologiche: attiva la piattaforma regionale
16 minuti fa:Co-Ro celebra San Giuseppe. Ecco il calendario eventi e celebrazioni dal 20 al 24 marzo
12 ore fa:L’Assemblea dei Sindaci esprime parere favorevole al Bilancio di previsione 2026–28 della Provincia di Cosenza
13 ore fa:Maltempo nello Jonio, accuse alla politica: «Non è la pioggia, ma anni di incuria»
46 minuti fa:Consorzi di bonifica Calabria, allarme sul TFR: «La Regione non si sfili»
1 ora fa:RoboCup Junior, trionfo per gli studenti di Cassano: doppietta storica alla competizione regionale
13 ore fa:Corigliano-Rossano, al Polo liceale arriva Tortora: la letteratura diventa bussola per la vita

«L’autonomia differenziata è una truffa. Un baratto sulla pelle dei cittadini del Sud»

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, torna a parlare di Autonomia Differenziata e commenta così l'emendamento di FdI: «Vorrebbe addolcire la pillola ma in realtà lo spacciano per risolutivo per non perdere del tutto la faccia di fronte ai loro elettori del Sud». 

«Mi chiedo - prosegue - come si possa continuare a sostenere un patto politico Spacca-Italia siglato sulla pelle degli italiani, un baratto scellerato tra l’autonomia voluta dalla Lega e il premierato, bandiera di Fratelli d’Italia. Se questo Governo ha deciso di svendere i nostri asset per addivenire all’irrealizzabile incasso di 20 miliardi dalle privatizzazioni, come pensa di trovare 70 miliardi l’anno per garantire omogeneità di trasferimenti pubblici a livello pro capite per sanità, trasporti e scuola? Un Paese civile si può definire comunità solo se è in grado di garantire a tutti parità di condizioni nella salute come nella scuola. L’autonomia differenziata amplierà i divari tra le regioni del Nord e del Sud, comporterà una migrazione sempre più consistenze di medici, infermieri ed insegnanti verso le regioni settentrionali».

«Il quadro che si prospetta è allarmante, auspico che chi come me affronta le quotidiane difficoltà di chi vive al Sud faccia un passo indietro e si ravveda in tempo» conclude Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.