2 ore fa:Roseto libera la spiaggia dagli ombrelloni abusivi: un esempio per tutto il litorale ionico
15 ore fa:Despar, la CISL denuncia criticità nei punti vendita: chiesto un incontro urgente a Maiora
14 ore fa:Sicurezza sul lavoro, Madeo: «Bene l'adeguamento alla normativa nazionale, servono più tutele»
1 ora fa:San Demetrio Corone celebra la cultura albanofona: al via la 44ª edizione del Festival della Canzone Arbëreshe
2 ore fa:Longobucco, torna "Vinedde in Movimento": arte di strada, musica e sapori fanno rivivere il borgo
1 ora fa:Frascineto nel segno della tradizione arbëreshë: al via la XII edizione della Festa del Vino
13 ore fa:Sibari in Progress, oggi Raphael Gualazzi e domani Enrico Rava protagonisti della rassegna ai Parchi Archeologici
58 minuti fa:Il corto "Puca" e il talento di Antonio Romagnoli conquistano Venezia alla Settimana Internazionale della Critica
14 ore fa:Sanità nelle aree interne: «Servono protocolli integrati e mezzi dedicati per garantire soccorsi tempestivi»
15 ore fa:La Madonna della Neve attraversa il mare e unisce le due coste della città

Il progetto della "Bretella di Sibari" «è un regalo apocalittico»

2 minuti di lettura

CASSANO JONIO - L'assessore sibarita ai Lavori Pubblici Leonardo Sposato, e i consiglieri di Sibari Antonio Clausi Natalya Franzese e Antonio Strigaro, esprimono pieno supporto e piena vicinanza al sindaco Giovanni Papasso in riferimento a quanto sta succedendo questi giorni per il progetto della "Bretella di Sibari".

«Siamo difronte ad un progetto – sottolineano in una nota – imposto dall'alto alla nostra comunità e che violenterebbe letteralmente il territorio in parte stravolgendolo e in parte isolandolo. La lunetta, costruita in rilevato, sarebbe alta diversi metri e passerebbe su case e aziende, vicino all'istituto Alberghiero e al campo sportivo. Si avrebbero problemi di rumore con un impatto ambientale non indifferente. In fase di elaborazione del progetto per i sottopassi ci venne detto che non si poteva andare sopra i binari con una sopraelevata, oggi ce ne vorrebbero imporre una di dimensioni ancora maggiori nello stesso punto».

«Un grave danno alla quale si unirebbe una grande beffa: se realizzata alle porte di Sibari, questa bretella depotenzierebbe di molto anche la stazione che perderebbe centralità visto che non verrebbe più servita dall'alta velocità: una rovina per tutta la comunità cassanese visto che è l'unica stazione comunale elettrificata e servita dalle Frecce. Una scelta del genere rappresenterebbe un male per tutto il comune jonico e per tutti gli imprenditori che investono ingenti capitali, vivono di turismo e agroalimentare e anche grazie ai collegamenti veloci hanno potuto sopravvivere in questi anni di crisi economiche ed inflazione galoppante dovute a pandemie e guerre arrivando anche ad un rilancio di tutta l'area. Un problema che interesserebbe anche le popolazioni del Pollino e dell'Alto Jonio che hanno come loro punto di riferimento proprio la stazione di Sibari».

«In primis come abitanti di Sibari – chiudono – ci piacerebbe sapere di più da dove viene questo progetto. Dalle carte in nostro possesso emerge che l'inserimento di questo elaborato tra le opere da finanziare col Pnrr risale all'anno 2021 arriva su richiesta della Regione Calabria nell'ambito di un tavolo tecnico di ascolto che si tenne ormai tre anni fa. Ci piacerebbe, ad esempio, sapere chi c'era a questo tavolo, chi lo ha proposto e, soprattutto, perché del Comune di Cassano non è stato invitato nessuno né come rappresentante politico e né come rappresentante tecnico-amministrativo degli uffici e perché cade sulle nostre teste proprio oggi senza possibilità di negoziazione. Risposte che riteniamo fondamentali, oltre che per soddisfare questa nostra "curiosità amministrativa", per far ben capire a tutti i cittadini e in particolare agli abitanti di Sibari a chi bisognerà dire "grazie" per questo regalo apocalittico. Speriamo che questo sgradevole dibattito si concluda al più presto e si passi a discutere di un potenziamento della stazione di Sibari con nuovi servizi e nuove tratte per il Centro e il Nord tramite via Adriatica passando per Metaponto e la jonica».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.