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Dimensionamento scolastico, Fdi Corigliano-Rossano e i genitori dell'Itc Tieri rispondono a Stasi

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si torna a parlare di dimensionamento scolastico. Dopo le dichiarazioni del Sindaco Stasi cittadini e rappresentanti politici sono intervenuti sulla questione: 

«Con grande sconcerto - afferma il circolo cittadino di Fratelli d'Italia - apprendiamo da una delibera di giunta che l'amministrazione comunale di Corigliano Rossano ha approvato il dimensionamento della rete scolastica e dell'offerta formativa per i prossimi tre anni. E tutto questo senza che il sindaco Stasi avvertisse la benché minima esigenza di coinvolgere le scuole nel processo, come previsto dalle linee di indirizzo della Regione Calabria. Il primo cittadino si è solo limitato a chiedere un parere formale, ma solo dopo aver strutturato la proposta di dimensionamento, senza curarsi di assumere notizie circa le caratteristiche delle singole comunità scolastiche. L'assessore regionale all'Istruzione, proprio oggi sulla stampa è stata chiara: "Concertazione sui territori o i comuni saranno commissariati". Poiché la giunta di Corigliano Rossano ha deliberato il dimensionamento scolastico, incurante delle segnalazioni delle scuole e del dettato normativo sulla procedura, non esiteremo un solo istante a chiedere l'intervento degli uffici regionali. Il Dipartimento Cultura e Istruzione del circolo cittadino di Fratelli d'Italia di Corigliano Rossano manifesta ferma disapprovazione per i metodi e i modi del sindaco che in questa vicenda andranno a penalizzare dirigenti scolastici, studenti, alunni e famiglie che abbiamo già visto protestare per le strade della nostra città o intervenire sui media per veder riconosciute le loro ragioni. Deplorevole che presidi, personale docente e non ed i nostri figli debbano essere vittime delle decisioni di un "compagno" celato sotto le mentite spoglie di un autocrate. Eppure la politica locale, nella prassi amministrativa, dovrebbe avere il compito di armonizzare e valorizzare le individualità che caratterizzano un territorio. Chieda, Stasi, una proroga finalizzata alla concertazione, per evitare che gli istituti scolastici subiscano danni e così da non costringerci a chiedere il commissariamento».

A tal riguardo è intervenuta, nei gironi scorsi, anche una rappresentanza dei genitori dell'Itc Tieri che in una nota ha affermato:«Nessuno mette in dubbio che Lei non debba attenersi alle regole che il Governo impone, ma nel nostro caso specifico di area urbana Corigliano, l'accorpamento dei plessi scolastici, se fatti con logica geografica non offrirebbe altro se non un miglior servizio per ogni istituto comprensivo senza perderne neanche 1. D'altra parte se il totale degli alunni degli istituti comprensivi del Comune di Corigliano Rossano è 7610 come mai la proposta è stata fatta per 7,visto che 7610:900 fa 8,45? Nello specifico, facendo una mappatura dei plessi, e delle loro relative autonomie, nell' area urbana di Corigliano c'è uno scenario davvero dinamico e bizzarro: plessi vicini al mare gestiti dalla periferica Cantinella, plessi nello scalo gestiti dal centro storico e anche da cantinella, ecc., un incrocio di istituti diversi che si trovano a gestire plessi addirittura confinanti o che sono da tutt' altra parte sul territorio. A questo punto se è vero che è fisiologica e doverosa una ripartizione delle scuole, non sarebbe più opportuno collocare i plessi più coerentemente nelle aree geografiche più vicine alle autonomie dei due istituti dello scalo Tieri ed Erodoto visto che allo scalo il numero degli alunni è di 2473? In questo modo l'IC Tieri non diventerebbe un semplice plesso, mortificante per chi come la Tieri è stata la prima scuola media storica dello scalo coriglianese e nel tempo ha subito lo smembramento dei plessi per "salvare"/generare altre autonomie. Inoltre l'utenza sarebbe costretta a spostarsi per ogni qualsivoglia esigenza amministrativa nelle varie nuove sedi amministrative periferiche. Non sarebbe più giusto collocare i servizi e le amministrazioni nel cuore pulsante dello Scalo di Corigliano? Un rimpasto fatto per bene e con logica, dovrebbe tenere conto di esigenze e servizi offerti all'utenza. Pertanto quale momento migliore, se non oggi, per dimostrare un assetto organizzativo di qualità e coerenza allo scopo ultimo di agevolare le famiglie e i bambini? Chiediamo solo una riflessione in tale direzione prima di smembrare quello che è lo storico istituto Tieri, del quale siamo tutti figli orgogliosi».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.