9 ore fa:La Rossanese vince il derby al 90’: Pedrinho stende il Castrovillari
12 ore fa:Pallavolo Rossano Asd domina a Bisignano e chiude la regular season in vetta
6 ore fa:SS106, violento schianto a Toscano Joele: tre veicoli coinvolti, auto ribaltate
11 ore fa:Giustizia, i veri problemi e le ragioni del No
8 ore fa:Cassano Sybaris–Corigliano finisce 0-0: equilibrio e grande agonismo
5 ore fa:Biagio Faragalli è il nuovo presidente della Provincia di Cosenza
13 ore fa:Catechisti, ritiro diocesano di Quaresima a Corigliano-Rossano
12 ore fa:EUROPE DIRECT Sibaritide a Bruxelles: oltre 400 centri UE si incontrano per rafforzare la democrazia
9 ore fa:Cropalati travolgente: il ritorno del “Gallo” accende la rinascita rossoblù
8 ore fa:DIARI DI STORIA - La quarta Sibari perduta: il mistero della città sul Traente che sfidò Thurii

Il M5s contrario alla riforma sui consorzi di bonifica di Occhiuto: «Un testo blindato che non porterà benefici»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Il Movimento 5 stelle è contrario al testo voluto dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto riguardante la riforma dei Consorzi di bonifica rispetto alla quale neanche tutta la maggioranza che lo sostiene pare essere d'accordo». Lo affermano in una nota la coordinatrice regionale del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico ed il capogruppo pentastellato a Palazzo Campanella Davide Tavernise.

«La riforma in questione – dicono – appariva sì necessaria ma non doveva essere portata avanti nella direzione voluta dal governatore. Riteniamo infatti che, come già sostenuto pubblicamente, sia sbagliato sia il metodo, oggi in Consiglio regionale verrà presentato un testo blindato su cui Occhiuto ha posto la fiducia, sia il merito, considerato che non apporterà reali benefici al mondo agricolo calabrese. Non si può – continuano gli esponenti pentastellati - piegare il funzionamento delle istituzioni democratiche alle spicciole dinamiche, o alle presunte urgenze, di maggioranza prendendo decisioni che mortificano il ruolo della massima assise regionale e delle Commissioni che la affiancano».

«Sarebbe stato auspicabile - concludono Orrico e Tavernise - un percorso condiviso con tutte le forze politiche, che evidentemente non c'è stato affatto, e, in particolar modo, un maggiore ascolto delle esigenze dei lavoratori. Insomma, l'ennesima occasione mancata da Occhiuto visto che le problematiche legate agli Enti consortili rimarranno quasi certamente tali».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.