2 ore fa:Festa del Cioccolato e Fiera di Primavera, tre giorni di eventi allo Scalo di Rossano
5 ore fa:Musica, solidarietà e convivialità: a Co-Ro il “Charity Party” del Rotary Athena Krathia Sibaritide
3 ore fa:Cassano, marciapiedi dissestati a Timpone Rosso: Guerrieri scrive a Comune e Aterp
25 minuti fa:Operazione contro la ’ndrangheta: il sindacato SNC lancia l’allarme su organici e condizioni di lavo
55 minuti fa:Schierarsi Co-Ro, propone Ospedale Hub della Sibaritide per ridurre la migrazione sanitaria
4 ore fa:Cariati, tour culturale e sociale ENS Calabria: 70 partecipanti alla scoperta del borgo jonico
3 ore fa:Altomonte, svolta sulla SP120: sopralluogo del Presidente Faragalli e via libera agli interventi dopo la frana
1 ora fa:VOLLEY - Semifinale playoff Serie C: battaglia decisiva tra Pallavolo Rossano Asd e S.T. Cutro
2 ore fa:Bilancio, a Longobucco “conti non in equilibrio”: la minoranza attacca
1 ora fa:Emergenza educativa nelle scuole: famiglie e studenti mettono in crisi l’autorità dei docenti

Baldino (M5S) contro Occhiuto: «Oltre il capodanno Rai c'è di più. Rispetti il mandato commissariale!»

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Altro che capodanno Rai! Occhiuto dica se la sanità è ancora una priorità! Nei fatti ha ricevuto un mandato commissariale fino ad ora disatteso. Lo dimostrano non solo i Lea vergognosamente retrocessi e i verbali ministeriali, ma quanto sta accadendo ripetutamente in tutta la Calabria e specie a Corigliano Rossano. E' inaccettabile che per l'ennesima volta un'ambulanza raggiunga il posto di soccorso dopo 40 minuti e senza medico a bordo. E' successo nelle scorse ore nell'area urbana di Rossano. Caso isolato? Niente affatto! Negli ultimi due mesi Corigliano Rossano ha fatto registrare quattro decessi accomunati da ambulanze in ritardo o inadatte e senza medico a bordo. Tanto rappresenta passi indietro nella gestione della sanità calabrese», così in una nota Vittoria Baldino vicecapogruppo M5S a Montecitorio.

«Si sponsorizza all'esterno - continua Baldino - l'immagine della Calabria, distraendola, ma si condanna di fatto la vita dei calabresi con disservizi sanitari. Il servizio del 118 manca da troppo tempo del giusto personale quanto di mezzi idonei. Nonostante le risorse disponibili si tarda a cambiare ambulanze ormai vetuste e numerose, come ampiamente denunciato dalle organizzazioni sindacali, sono le postazioni dove il servizio è integrato, o sostituito totalmente, dai privati convenzionati. Se va male al 118 lo stesso può dirsi del pronto soccorso per cui il personale infermieristico dello spoke Corigliano Rossano, come recentemente denunciato, lamenta non solo mancanza di personale ma anche disorganizzazione. Circostanze queste, che sottolineano gli stessi operatori sanitari, compromettono l'assistenza dei pazienti costringendoli a posteggiare nel pronto soccorso giorni infiniti prima di un ricovero. A tanto va aggiunta la temporanea sospensione dei ricoveri che nei giorni scorsi ha riguardato il reparto di ginecologia per cui se n'è paventata la sciagurata chiusura». 

«L'immagine della Calabria che ne vale grande sponsorizzazione gratuita all'esterno - conclude Baldino - è quella di una regione capace di dare risposta alla domanda di sanità. Perché perdere la vita per disservizi sanitari è inaccettabile e ancora di più lo è se dallo Stato vengono messe a disposizione risorse e strumenti. Basta con la logica del personale che manca ovunque. I calabresi per colpa della politica regionale aspettano risposte sanitarie da decenni. Sarebbe questo il regalo più bello che potrebbero ricevere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.