2 ore fa:Intelligenza artificiale, Omnia Energia plaude a Greco: «L’Unical è protagonista dell’innovazione italiana»
4 ore fa:Autonomia differenziata, Greco contro il Governo: «Bloccare le audizioni è un atto di arroganza istituzionale»
2 ore fa:Corigliano-Rossano, Fratelli d’Italia: «Avevamo ragione, ora il Comune interviene sul caso del legale dell’ente»
3 ore fa:Da Longobucco all’università: la storia di Celestino Tessuti d’Arte e Fendi diventa una tesi di laurea
16 minuti fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
46 minuti fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
1 ora fa:Morano, i giovani raccontano la memoria: si chiude il laboratorio di giornalismo del Rarica Festival
4 ore fa:Nasce Spesa24, l'Amazon mormannese: acquisti online e sostegno ai negozi del territorio
3 ore fa:Dieci giovani di Civita Europe in Romania per lo scambio Erasmus+ “Navigating Our Cultural Landscapes”
1 ora fa:Sanità nella Sibaritide, Uva lancia l’allarme: «Emergenza oncologica, servono specialisti e risposte immediate»

La Lega al Castello di Corigliano mette in guardia sull'Europa matrigna

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nel salone degli specchi del Castello ducale di Corigliano centro storico si è svolto il convegno "Politiche per un mondo nuovo - Analisi e previsioni economiche per l'Italia e l'Europa" promosso dalla Lega Calabria. Militanti, osservatori e amministratori locali hanno partecipato al dibattito moderato da Maria Carmela Iannini, responsabile regionale del Dipartimento Economia del Carroccio, sono intervenuti Giacomo Francesco Saccomanno, commissario regionale della Lega Calabria, il deputato calabrese Domenico Furgiuele, e poi ancora Alberto Bagnai, vicepresidente della Commissione Finanze, il senatore Claudio Borghi e l'eurodeputato Antonio Rinaldi.

Saccomanno ha voluto ribadire come «la Calabria si trovi in una situazione di grave disagio a causa di una politica assente e distratta e pensante solo al proprio limitato "orticello", e che, comunque, la Lega possa fare la differenza per essere un partito popolare, ma concreto». Il Vicepresidente della Commissione Finanze, Bagnaia ha evidenziato la necessità di garantire al Paese che gli interventi del PNRR siano produttivi, «trattandosi di un prestito - ha ricordato - che l'Italia deve restituire». Poi è stata la volta di un leghista puro come Claudio Borghi che da perfetto protocollo del Carroccio ha lanciato bordate all'Europa, ribadendo a più riprese nel suo intervento, gli sforzi che la nazione compie per versare importi rilevanti all'UE. «Questo- ha detto Borghi - è un "regolatore delle risorse", che, però, ha, spesso, interessi diversi da quelli italiani», precisando a seguire quanto sia fondamentale una classe dirigente che sappia difendere gli interessi dell'Italia.

A concludere, il prof  Antonio Maria Rinaldi, Europarlamentare gruppo ID, membro commissione per i problemi economici e monetari, che ha manifestato il dissenso per quei parlamentari che, pur essendo italiani, hanno votato provvedimenti negativi per la nazione e che hanno preferito le logiche di partito. Rinaldi ha quindi enunciato i tentativi della Commissione di mettere in difficoltà i prodotti italiani e di imporre logiche palesemente in contrasto con produzione locale e con la crescita nazionale. Ha invitato tutti ad andare a votare alle prossime elezioni europee al fine di rafforzare la presenza di parlamentare che possono difendere l'autonomia e l'economia italiana. 

A seguire un tour guidato per visitare le bellezze del castello e per consacrare una lunga storia italiana che l'ha resa protagonista nei secoli e che ora deve rivendicare decisamente la propria identità. «Ancora una volta - ha chiosato Saccomanno - la Lega ha dimostrato di come la politica vera sia informazione, conoscenza e strategia per un percorso condiviso epartecipato».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.