10 ore fa:Si avvicina l'appuntamento su Marco Aurelio Severino per rilanciare la storia della medicina calabrese
10 ore fa:Poste chiuse a Lauropoli, Ndc incalza: «Fine lavori il 4 maggio? Cantieri mai partiti»
12 ore fa:Pnrr, 77mila euro al Comune di Cassano All'Ionio per la Transizione al Digitale. L'Ente tra i soli sei Comuni finanziati in Calabria: risorse destin
9 ore fa:Vicenda Tis, i sindacati: «C'è l'impegno della Regione a sostenere il reddito degli esclusi»
8 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
9 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce
11 ore fa:Danilo, la cicogna che sfida il Mediterraneo: iniziato il ritorno verso casa
12 ore fa:Già espulso e autore del furto di oggetti sacri: arrestato dopo l’assalto a un negozio a Rossano
9 ore fa:Mario Tozzi all’Unical per “Terre in movimento”: si parlerà di rischio sismico e vulcanico
11 ore fa:Trebisacce, scontro a sinistra. Le sinistre unite attaccano: «Esclusi dal Primo Maggio, democrazia a intermittenza»

«I cassanesi hanno premiato la buona politica. Tanta astensione ma risultato storico»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «L'analisi del voto va fatta considerando principalmente il 52% di votanti. Il nostro risultato è davvero storico visto l'astensione, quasi il 7%. Non possono ritenersi soddisfatti: l'amministrazione comunale, la giunta ed i consiglieri comunali di maggioranza, i Cda di partecipate, che con il proprio sindaco candidato non vanno oltre i 2800 voti, candidati in una coalizione di ben 4 partiti, in un centrosinistra dotato già di suo di un voto di opinione e di un Pd che resiste a livello regionale e nazionale».

È quanto scrive in un comunicato stampa Michele Guerrieri, Noi di Centro.

«Inutile dire che questo voto è stato la conseguenza di quello che da anni in piena solitudine stiamo pubblicamente dibattendo concentrandoci sui temi più importanti che vive la nostra isolata e depressa città. Che dire del centrodestra con Forza Italia che non va oltre i 600 voti? Un assessore regionale in città non pervenuto, nonostante gli sforzi di alcuni dirigenti locali. Non è mio interesse però infierire sulle sconfitte altrui, dunque mi limiterò a ringraziare tutti i miei elettori».

«A loro dico: nessuno potrà senza di noi eleggere un sindaco in città, questo è chiaro. Siamo determinanti perché lo vuole la gente. Ringrazio comunque tutti i candidati che hanno partecipato, le consultazioni elettorali sono in sale della democrazia.  Da domani saremo di nuovo sui problemi del territorio coinvolgendo sulle proposte le organizzazioni di categoria, sociali e sindacali, puntando ancora al centro».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia