7 ore fa:Speleologia in Calabria, escursione nella Grotta San Paolo: appuntamento a Morano Calabro
9 ore fa:Amendolara, presentazione del libro Generazione Cerniera: appuntamento in Sala consiliare
5 ore fa:Rifiuti a Corigliano-Rossano, 406 verbali in un anno. Ora al via piano per 20 fototrappole mobili
9 ore fa:Corigliano-Rossano, aiuti alle donne oncologiche: «Misura di civiltà, ora tocca ai territori»
6 ore fa:Ha vinto il popolo e la percezione che nulla sarebbe cambiato
10 ore fa:Amministrative Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione candida Leonardo Graziadio a sindaco
8 ore fa:Greci e indigeni tra Sibaritide e Pollino, focus storico nel seminario del Premio Tarsitano
8 ore fa:Castrovillari trionfa nel foot-table: Laurenzano e Ammirati primi al Campionato Castroni
11 ore fa:Agevolazioni e incentivi per le imprese al centro del seminario promosso da Confindustria e commercialisti
7 ore fa:Longobucco, SNAI Sila e Presila: accelerazione sugli interventi sanitari per le aree interne

Co-Ro, spesi 7000 euro per il palco in Piazza Steri «inutilizzato per un mese»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Non sappiamo se è stata incapacità di programmazione ed organizzativa o se qualcosa non è andata come previsto oppure se stanno in piedi tutte e due le motivazioni. Una cosa è certa: l’aver assistito ed anche subito quel palco allestito dall’Amministrazione Comunale in Piazza Steri, nel cuore del centro storico di Rossano, lì fisso immobile e deserto per un mese intero, senza manifestazioni e senza alcun altro utilizzo degno di questo nome, rappresenta una delle fotografie più eloquenti ed emblematiche in ordine di tempo del pressapochismo, della superficialità, della non trasparenza e del non governo della cosa pubblica in questa parentesi Stasi».

È quanto dichiara la consigliera comunale e assessore provinciale Adele Olivo parlando di «vero e proprio spreco di risorse pubbliche per il costo (oltre 7000 euro) sborsato ancora una volta da un esecutivo senza bussola per una struttura logistica di fatto inutilizzata e che è servita, si fa per dire, soltanto per creare disagi alla fruizione dell’ufficio postale del centro storico, al bancomat lì presente ed a tutta la normale calpestabilità di quella piazza».

«A cosa è servito? – incalza - È così che si programma? È così che si buttano le risorse pubbliche? È così che si maltratta il centro storico, anzi uno dei due di cui può vantarsi e godere l’appeal turistico-culturale di questa grande Città d’arte e che altrove rappresenta invece la vetrina principale ed il sipario principale di programmazioni non solo estive di straordinario successo e visibilità? Cosa passa – insiste la consigliera – nella testa dei nostri amministratori, in primis del Sindaco?»

«È ormai evidente che molte cose non quadrano e che si naviga a vista, essendosi resi protagonisti di un’ennesima occasione mancata – continua – per costruire un’attrattiva turistica qualificata e duratura per un patrimonio identitario e culturale di cui purtroppo questa Giunta Municipale non riesce a coglierne le straordinarie potenzialità. Altrimenti, non avremmo subito l’umiliazione di questo deserto incomprensibile ed inaccettabile per l’intera Città».

«Pertanto, dopo subito un mese di nulla con un palco vuoto in mezzo alla piazza – aggiunge – qualora dovessero esservi, così come pare stia emergendo in queste ore, degli insuperabili problemi di sicurezza connessi alle uniche due date previste di concerti, invitiamo il Primo Cittadino a non preoccuparsi più di tanto dell’eventualità di spostare altrove anche quegli unici due appuntamenti estivi programmati nel centro storico, perché nessuno se ne accorgerebbe, purché – chiosa la Olivo – tolga quel palco inutile, divenuto simbolo estivo dell’incapacità amministrativa che blocca Corigliano-Rossano».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.