4 ore fa:Roghi Pollino, il Comitato 1459 Futuro Nazionale sostiene Furgiuele: «Ha portato la voce della Calabria in Parlamento»
31 minuti fa:Caloveto scommette sull'estate di comunità: eventi, cultura e tradizioni per ripopolare il paese
1 ora fa:Loris Graziano approda alla CAN C: nuovo traguardo per la Sezione AIA di Rossano
4 ore fa:Da Scala Coeli e Cariati fino al Venezia FC: Giuseppe Abbruzzese firma con gli arancioneroverdi
1 ora fa:Il Festival Organistico Calabrese parte da Castrovillari: applausi per Claudio Brizi e il raro organo Mustel
2 ore fa:La rossanese Maria Elvira Alessio vola ai Mondiali della Performer Cup: bronzo europeo e pass mondiale
3 ore fa:Incendi, lo sfogo di un agricoltore: in due anni subita la distruzione di un'intera azienda
3 ore fa:Incendi, Libera Calabria: «Difendere il territorio è una priorità di legalità, non solo ambientale»
11 minuti fa:Tromba d’aria a Schiavonea: devastata la postazione di salvamento nella spiaggia Bandiera Blu
2 ore fa:Corigliano-Rossano investe sullo sport all'aperto: apre la nuova fitness zone sul lungomare di Schiavonea

REGIONALI 2021 - Calabria Resistente e Solidale: «Silenzio assordante di Occhiuto sui rapporti della Lega con clan calabresi»

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME - «Un silenzio inquietante opprime questi giorni di campagna elettorale. È il silenzio di Occhiuto sulle inchieste, pubblicate dal quotidiano nazionale “Domani”, sui rapporti della Lega di Salvini con personaggi legati ad alcuni clan calabresi».

È quanto si legge in una nota stampa del movimento politico Calabria Resistente e Solidale che così continua: «Eppure Occhiuto non perde occasione per strombazzare a destra e a manca il solito slogan “la 'ndrangheta fa schifo”. Non basta, da parlamentare e candidato alla presidenza della Regione Calabria ha l’obbligo di esprimersi, pubblicamente, in merito a queste inchieste che, tra l'altro, riguardano precise indagini di alcune procure calabresi».

«No, - aggiungono - non si tratta di “affari loro”: della Lega, di Salvini o di qualche clan. La Calabria è una regione dove alcuni partiti per decenni sono stati e sono tuttora pervasi da interessi confinanti con quelli criminali. Interessi che hanno favorito il voto controllato dalla criminalità e dato vita ai numerosi cerchi concentrici (famiglie, interessi, lobbies locali) che descrivono un territorio dominato da precisi centri di potere».

«Non è accettabile – incalzano - quella sorta di ironia tirata fuori da Salvini ogni volta che il suo partito è oggetto di inchieste giornalistiche che svelano legami imbarazzanti. Né è accettabile vedere Salvini abbracciare e candidare parenti di uomini delle ‘ndrine come se si trattasse di persone che pubblicamente si sono ribellate ai clan. Nessuno di questi, in realtà, ha mai preso le distanze dalla ‘ndrangheta né mai si è differenziato dai parenti affiliati alle cosche. L’Onorevole Occhiuto e i suoi sostenitori sono immersi in un silenzio assordante in merito ai poteri criminali e alle loro reti di sostegno».

«La consegna del silenzio sulle inchieste giornalistiche di questi giorni inchioda i partiti, i parlamentari del centrodestra e lo stesso Roberto Occhiuto ad una responsabilità tanto evidente quanto grave dal punto di vista politico e morale. Il contrasto alla ‘ndrangheta non è né può essere compito esclusivo della magistratura o delle forze dell'ordine. Mai come in questo momento è necessario porre fine al perseguimento del potere “a tutti i costi” e contro ogni regola. Mai come in questo momento è urgente spezzare l’eterno intrallazzo tra politica, affari e criminalità. Il 3 e 4 ottobre i calabresi potranno scegliere se rimanere sotto il ricatto del sistema masso-ndranghetista oppure riprendersi la propria terra e i propri diritti» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.