15 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
18 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
20 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
19 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
16 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
12 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
11 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
13 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
17 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
12 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore

Straface a sostegno dell'inserimento dell'antica Sybaris nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La candidatura di Sibari a Patrimonio Unesco acquista sempre più valore e seguito. La perla dello Ionio in provincia di Cosenza è infatti una delle città più importanti della Magna Grecia e si basa su un'economia prevalentemente turistica. Non possiamo ipotizzare, quindi, alcuna promozione del territorio della Sibaritide senza puntare alla valorizzazione delle importanti peculiarità e risorse culturali che questa vasta area della Calabria, a giusta ragione, può e deve vantare».

A sostenere attivamente la campagna per l'inserimento dell'antica Sybaris nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco è l'ex sindaco di Corigliano Calabro, Pasqualina Straface, rappresentante del Movimento del Territorio, che in una nota esprime massimo sostegno e piena condivisione per il corale invito rivolto al ministero dei Beni Culturali «ad istruire subito la pratica per inserire il sito archeologico calabrese nel suddetto Patrimonio, richiamando anche l'ennesimo messaggio rivolto nei giorni scorsi dal sindaco di Cassano all'Ionio, Gianni Papasso, al ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini».

«Sibari – scrive Pasqualina Straface, facendo proprio il pensiero in tal senso del critico d'arte Vittorio Sgarbi sulla questione – è da sempre sinonimo di civiltà e desiderio di ricchezza, che va oltre la storia e il tempo. È arrivato il momento che il ministero dei Beni Culturali inserisca Sibari tra i siti Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. La grande città antica fu il più forte e concreto punto di congiunzione fra Grecia e Magna Grecia, ospitando gli Achei del Peloponneso sulla costa del Golfo di Taranto, al confine settentrionale dell'odierna Calabria».

«Intellettuali, studiosi, eminenti personalità del mondo dell'arte e della cultura – prosegue Pasqualina Straface – hanno evidenziato come Sibari sia luogo di civiltà e di affinità psicologica con consuetudini che vanno oltre il tempo e la storia, per le quali può addirittura valere, come per le feste religiose e popolari (vedi la Viaria di Palmi) l'indicazione Unesco non solo di sito archeologico ma anche di bene immateriale. Sibari è un luogo dello spirito e dei sensi. È questa una battaglia di civiltà, per la quale tutti, senza distinzione alcuna, dobbiamo sentirci pienamente coinvolti, uniti e partecipi affinché a Sibari sia finalmente riconosciuto il ruolo di protagonista che gli spetta nella storia dell'umanità, con le inevitabili ricadute positive a tutti i livelli per il nostro esteso territorio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.