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Covid: il Governo stanzia i fondi «ma i sanitari calabresi non li ricevono»

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ROMA - «Ai sanitari calabresi impegnati contro il Covid vanno pagate le spettanze, già contrattate con i sindacati, per cui il governo stanziò apposite risorse nell’anno 2020».

Lo affermano, in una nota, i deputati M5S Giuseppe d’Ippolito e Paolo Parentela, che nel merito hanno presentato una specifica interrogazione ai ministri della Salute e dell’Economia, ricostruendo la vicenda delle risorse destinate dal governo al personale sanitario rimasto in trincea nei reparti Covid della Calabria. «Sull’utilizzo dei fondi Covid inviati da Roma – precisano i due parlamentari del Movimento 5 Stelle – va fatta ancora chiarezza, al netto di quanto afferma in proposito il presidente facente funzione della Regione, Nino Spirlì. In ogni caso, a rimetterci non possono essere i sanitari calabresi che, anzi, hanno mostrato coraggio e grande spirito di servizio. Pertanto, essi non possono rimanere con un pugno di mosche in mano».

«In loro favore – concludono D’Ippolito e Parentela – abbiamo interessato formalmente i ministri della Salute e dell’Economia, perché i sanitari calabresi non sono figli di un dio minore. Continueremo a seguire questa causa con la massima attenzione. Si tratta di una battaglia di civiltà e di difesa del personale del Servizio sanitario della Calabria, troppo spesso vittima di generalizzazioni arbitrarie e, in questo caso, della beata indifferenza della Regione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.