12 ore fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità
13 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
10 ore fa:Parco della Sila e LIPU sottoscrivono un protocollo per la tutela della biodiversità
10 ore fa:Odissea 2000, weekend con Radio Kiss Kiss e lunedì i bambini protagonisti di "Mani in Pasta"
11 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
5 minuti fa:Caloveto, la Provincia interviene sulla SP 251: al via i lavori di pulizia e manutenzione
14 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
13 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
12 ore fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
11 ore fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»

Corigliano-Rossano, Straface denuncia: «Il Pronto soccorso dell’area ausonica a rischio chiusura dalle 20»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «“Il Movimento del Territorio” da diverso tempo denuncia la grave situazione vigente all’interno del Pronto soccorso “Guido Compagna” di Corigliano. Nonostante la difficile emergenza sanitaria che persiste da oltre un anno, il Pronto soccorso dell’area urbana ausonica continua a presentare gravi carenze che non fanno altro che rendere meno sicura la salute dei cittadini. Questo basilare servizio di pubblica utilità, infatti, è a rischio chiusura dalle ore 20 in poi, con la necessità di trasferire i pazienti presso l’ospedale di Rossano a causa della mancanza di personale medico».

È quanto dichiara l’ex sindaco di Corigliano Calabro, Pasqualina Straface, rappresentante del Movimento del Territorio, nel farsi portavoce di una richiesta proveniente da larghi strati della popolazione, con una missiva indirizzata all’attenzione del Presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, dei Deputati della Repubblica Italiana Francesco Sapia, Francesco Forciniti, Elisa Scutellà e della Senatrice Rosa Silvana Abate, del Sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, del Direttore Sanitario Asp Cosenza, Martino Rizzo, del Commissario Asp Cosenza, Vincenzo La Regina, del Commissario Regionale alla Sanità, Guido Longo.

«Attualmente, nel Pronto soccorso coriglianese sono presenti solo quattro medici, che ovviamente non riescono a coprire tutti i turni, e ai quali rivolgiamo un accorato ringraziamento per i sacrifici (stress elevato, niente ferie, ecc.) che stanno facendo per garantire le immediate cure ai cittadini. Per evitare la chiusura notturna del Pronto soccorso di un’area urbana che conta circa 20mila persone – dichiara Straface – basterebbe davvero poco, ovvero l’introduzione di altre due unità per arrivare ad un totale di sei medici, così da garantire una ripartizione dei turni appropriata ed evitare uno sforzo fisico e mentale agli attuali medici presenti che non possono più svolgere il loro lavoro in simili, disumane, condizioni. Segnaliamo, per l’ennesima volta, che nonostante l’ospedale di Corigliano sia munito di uno speciale macchinario che è in grado di processare i tamponi in maniera rapida, nel caso in cui fosse presente all’interno del Pronto soccorso un potenziale paziente Covid, quest’ultimo è costretto a restare in attesa del risultato per giorni. Inoltre, riportiamo all’attenzione dei destinatari che il servizio 118, nell’area urbana coriglianese, molto spesso svolge il lavoro d’intervento con a bordo nessun medico, ma solo con infermieri e delle barelle in uno stato non adeguato agli interventi del caso. Come “Movimento del Territorio” chiediamo, pertanto, un intervento immediato volto alla risoluzione di tali problematiche, riservandoci di presentare in merito un esposto alla Procura della Repubblica».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.