12 ore fa:Pallavolo Rossano in finale playoff Serie C: 3-0 a Cutro e sogno sempre più vicino!
13 ore fa:L'UniCal entra nel maxi-progetto Compass: AI e dispositivi di monitoraggio avanzato per la cardio-oncologia
11 ore fa:Magnolia e l'educazione alla felicità nei nidi: un percorso contro i modelli dei social
12 ore fa: Mormanno protagonista con il Palio delle Botti: podio sfiorato e grande successo di pubblico
11 ore fa:Gli studenti del Made in Italy dell’Ipseoa Ipsia Castrovillari alla scoperta della seta
10 ore fa:Beni confiscati alla mafia, oltre 4 milioni nel cosentino per progetti anche a Corigliano-Rossano, Cariati e Cassano
14 ore fa:All'Unical esperti a confronto nel seminario “Ambiente e Salute: Rischi, Evidenze e Prevenzione”
13 ore fa:Stabilizzazione dei TIS a Cassano: 11 assunzioni a tempo indeterminato
14 ore fa:Dati personali e biometria. UdiCon: «Impronte e volto sono la nuova frontiera di protezione»
9 ore fa:Corigliano-Rossano, riuso beni confiscati: sbloccati i progetti di Iacina e Cannata

Ma quando diventeremo un’area civile?

1 minuti di lettura
Ma quando diventeremo un’area di una regione normale? La domanda sorge spontanea da anni ed ha incuriosito generazioni intere. Perché è mai possibile che non esista la capacità di programmare una gestione dei rifiuti degna di questo nome? Differenziata spinta, differenziata semplice, termini che altrove esprimono risparmi e sostenibilità, da noi diventano ostacoli insormontabili che generano emergenze e dispendio di soldi, unito al disservizio quotidiano ed al disagio. Una nave preleverà dal porto di Corigliano i rifiuti ogni due settimane circa. Caricherà 5000 tonnellate per volta, facendo rotta sull’Olanda. Si proprio verso la civile e progredita Olanda, terra di tulipani e di rispetto per l’ambiente. Già ma cosa ne faranno gli olandesi dei nostri rifiuti? Lì non esistono dolci colline come Bucita dove depositare scelleratamente il tal quale. Non ci sono commissari straordinari del magna magna che non capiscono nulla di rifiuti, ma beccano indennità milionarie, salvo poi finire sotto inchiesta ed essere rinviati a giudizio. Ed ancora, non ci sono dirigenti regionali che partoriscono bandi ritenuti dagli stessi intoccabili più della Carta costituzionale. Chissà come faranno? Un consiglio ai dirigenti ed agli amministratori regionali: seguite la nave che parte da Corigliano, cercate di capire dove sbarca, forse scoprirete cose interessanti sul riuso dei rifiuti, sulla Pirolisi, sulle centrali che funzionano con i rifiuti. Potreste anche recarvi a Marghera, verificare in che modo si produce energia elettrica dal tal quale di Venezia. Insomma al posto di trasferte gioiose a nostre spese per futilità, andate in Olanda per un viaggio di istruzione, lo paghiamo volentieri. Buon viaggio. Il Brigante
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.