2 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
3 ore fa:Crosia protagonista a Sanremo 2026: Giuseppe Greco entra nella giuria stampa tv e web
56 minuti fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
26 minuti fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley
4 ore fa:Dopo la piena il punto dello Stato: «Ora ristori e nuovi argini»
1 ora fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
2 ore fa:Castrovillari, polizia incontra studenti su bullismo e cyberbullismo: prevenzione e strumenti digitali
5 ore fa:Rischio idrogeologico in Calabria, Uil denuncia ritardi e mancanza di prevenzione
3 ore fa:Calabria, decreto Pnrr sblocca stabilizzazioni: rischio stop per i precari del Ministero della Cultura
1 ora fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica

Ma quando diventeremo un’area civile?

1 minuti di lettura
Ma quando diventeremo un’area di una regione normale? La domanda sorge spontanea da anni ed ha incuriosito generazioni intere. Perché è mai possibile che non esista la capacità di programmare una gestione dei rifiuti degna di questo nome? Differenziata spinta, differenziata semplice, termini che altrove esprimono risparmi e sostenibilità, da noi diventano ostacoli insormontabili che generano emergenze e dispendio di soldi, unito al disservizio quotidiano ed al disagio. Una nave preleverà dal porto di Corigliano i rifiuti ogni due settimane circa. Caricherà 5000 tonnellate per volta, facendo rotta sull’Olanda. Si proprio verso la civile e progredita Olanda, terra di tulipani e di rispetto per l’ambiente. Già ma cosa ne faranno gli olandesi dei nostri rifiuti? Lì non esistono dolci colline come Bucita dove depositare scelleratamente il tal quale. Non ci sono commissari straordinari del magna magna che non capiscono nulla di rifiuti, ma beccano indennità milionarie, salvo poi finire sotto inchiesta ed essere rinviati a giudizio. Ed ancora, non ci sono dirigenti regionali che partoriscono bandi ritenuti dagli stessi intoccabili più della Carta costituzionale. Chissà come faranno? Un consiglio ai dirigenti ed agli amministratori regionali: seguite la nave che parte da Corigliano, cercate di capire dove sbarca, forse scoprirete cose interessanti sul riuso dei rifiuti, sulla Pirolisi, sulle centrali che funzionano con i rifiuti. Potreste anche recarvi a Marghera, verificare in che modo si produce energia elettrica dal tal quale di Venezia. Insomma al posto di trasferte gioiose a nostre spese per futilità, andate in Olanda per un viaggio di istruzione, lo paghiamo volentieri. Buon viaggio. Il Brigante
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.