11 ore fa:A Lauropoli la 52ª edizione del Carnevale: ecco il calendario ufficiale
11 ore fa:«Non ho assolutamente alcuna intenzione di candidarmi a Sindaco di Crosia»
13 ore fa:Provincia, Le Fosse: «Non possiamo regalarla per rigidità e calcoli interni»
10 ore fa:Ancora maltempo a Saracena: massi caduti e muro collassato sulla strada provinciale
13 ore fa:“D’Istruzione Pubblica”, il terzo capitolo della trilogia di Greco e Melchiorre: la scuola come ultimo baluardo
13 ore fa: Schiavonea, manifestazione per sicurezza e inclusione: il Comitato ringrazia i cittadini
14 ore fa:Castrovillari, al Carnevale presentato “Un pugno alla volta”: focus sul tumore al seno maschile e prevenzione
14 ore fa: Caffè sul Pentagramma - Stagione 2 - 13 Puntata
12 ore fa:Co-Ro: la Giunta ha espresso la volontà di aderire alla "Rottamazione Quinques"
12 ore fa:Nidi fantasma nelle case: l'altra infanzia di Corigliano-Rossano

Ma quando diventeremo un’area civile?

1 minuti di lettura
Ma quando diventeremo un’area di una regione normale? La domanda sorge spontanea da anni ed ha incuriosito generazioni intere. Perché è mai possibile che non esista la capacità di programmare una gestione dei rifiuti degna di questo nome? Differenziata spinta, differenziata semplice, termini che altrove esprimono risparmi e sostenibilità, da noi diventano ostacoli insormontabili che generano emergenze e dispendio di soldi, unito al disservizio quotidiano ed al disagio. Una nave preleverà dal porto di Corigliano i rifiuti ogni due settimane circa. Caricherà 5000 tonnellate per volta, facendo rotta sull’Olanda. Si proprio verso la civile e progredita Olanda, terra di tulipani e di rispetto per l’ambiente. Già ma cosa ne faranno gli olandesi dei nostri rifiuti? Lì non esistono dolci colline come Bucita dove depositare scelleratamente il tal quale. Non ci sono commissari straordinari del magna magna che non capiscono nulla di rifiuti, ma beccano indennità milionarie, salvo poi finire sotto inchiesta ed essere rinviati a giudizio. Ed ancora, non ci sono dirigenti regionali che partoriscono bandi ritenuti dagli stessi intoccabili più della Carta costituzionale. Chissà come faranno? Un consiglio ai dirigenti ed agli amministratori regionali: seguite la nave che parte da Corigliano, cercate di capire dove sbarca, forse scoprirete cose interessanti sul riuso dei rifiuti, sulla Pirolisi, sulle centrali che funzionano con i rifiuti. Potreste anche recarvi a Marghera, verificare in che modo si produce energia elettrica dal tal quale di Venezia. Insomma al posto di trasferte gioiose a nostre spese per futilità, andate in Olanda per un viaggio di istruzione, lo paghiamo volentieri. Buon viaggio. Il Brigante
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.