5 ore fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
7 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio
3 ore fa:Trattori, quinto giorno di protesta: presidio rafforzato a Spezzano, domani a Catanzaro
8 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
3 ore fa:Cimitero dei migranti a Tarsia, Corbelli: «La Regione finanzierà il completamento»
10 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
9 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»
4 ore fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
6 ore fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
10 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”

Lo strapotere dei burocrati, un allarme che non suona

1 minuti di lettura
di MAGRITTE

“Si è diffusa nel Paese, nella vita delle istituzioni e delle pubbliche amministrazioni una rete di corruttele grandi e piccole che segnalano uno stato di crescente degrado della vita pubblica. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale”. Era il 3 luglio del 1992 quando, a Montecitorio, Craxi, ciclico capro espiatorio nazionale, denunciava, dal di dentro, un sistema del quale si era oggettivamente co-protagonisti. A distanza di 23 anni, quanto sta emergendo ad Ischia resta forse la punta di un iceberg che non conosce eccezioni, condite magari in salsa locale. E con un campanello d’allarme che ancora non suona: quello sullo strapotere, di fatto incontrollato ed ingestibile, dei vertici degli apparati burocratici, centrali e periferici. Un potere assoluto, incancrenito dall’ingessatura di uffici e capi ufficio. E che produce omertà. Nei cittadini. Negli imprenditori. E nella politica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.