19 minuti fa:Caos durante una seduta del Consiglio Comunale a Longobucco: minacce e insulti tra cittadini e consiglieri
3 ore fa:Proroga decontribuzione Sud, Mancuso: «Ottima notizia»
4 ore fa:Co-Ro, nei prossimi giorni sarà attivato il nuovo impianto idrico di Momena
4 ore fa:Luzi e Moccia a Corigliano-Rossano per festeggiare i 10 anni della Maros
2 ore fa:Avvistamenti di "temibili" Vermocane anche nella Sibaritide. Niente panico, ci sono sempre stati!
1 ora fa:L’agenzia Uva festeggia 25 anni di attività
2 ore fa:Una nuova opportunità per le piccole e medie imprese calabresi che vogliono internazionalizzarsi
1 ora fa:Sabato 29 si riunisce il primo Consiglio comunale di Vaccarizzo
3 ore fa:Vicenda Simet, conclusa la fase cautelare: i giudici danno ragione a Renna
49 minuti fa:I figli ricordano Edi Malaj morto sul lavoro: «Scusali se parlano di te come un numero»

Lo strapotere dei burocrati, un allarme che non suona

1 minuti di lettura
di MAGRITTE

“Si è diffusa nel Paese, nella vita delle istituzioni e delle pubbliche amministrazioni una rete di corruttele grandi e piccole che segnalano uno stato di crescente degrado della vita pubblica. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale”. Era il 3 luglio del 1992 quando, a Montecitorio, Craxi, ciclico capro espiatorio nazionale, denunciava, dal di dentro, un sistema del quale si era oggettivamente co-protagonisti. A distanza di 23 anni, quanto sta emergendo ad Ischia resta forse la punta di un iceberg che non conosce eccezioni, condite magari in salsa locale. E con un campanello d’allarme che ancora non suona: quello sullo strapotere, di fatto incontrollato ed ingestibile, dei vertici degli apparati burocratici, centrali e periferici. Un potere assoluto, incancrenito dall’ingessatura di uffici e capi ufficio. E che produce omertà. Nei cittadini. Negli imprenditori. E nella politica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.