1 ora fa:Esondazione Crati, in sicurezza il Parco Archeologico di Sibari
52 minuti fa:Cosenza e Sibaritide, maltempo e frane: criticità su Crati, Busento e A2, l’appello della CISL
3 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
1 ora fa:Crati, ora la conta dei danni: Occhiuto chiede lo Stato di emergenza nazionale
2 ore fa:Castrovillari, incoronato Re Carnevale: via alla 68ª edizione tra corteo storico e Sirinata
2 ore fa:Sibaritide sommersa dal Crati: l'acqua del cosentino arriva a mare e piega la Piana | VIDEO
32 minuti fa:Crati in piena nella Piana di Sibari: Madeo chiede prevenzione e ristori alle aziende
4 ore fa:Corigliano-Rossano, elezione Presidente della Provincia: il PD richiama all’unità del centrosinistra
1 minuto fa:Amore e lavoro in Poste Italiane: dalla sala portalettere al matrimonio, la storia di Antonietta ed Emanuele
3 ore fa:San Basile, “Fare Comunità” il 1° marzo: laboratorio di Shtridhlat e passeggiata nel centro storico arbëreshë

Lavoro nero, Coldiretti vuole garanzie

1 minuti di lettura
E’ partita la nuova stagione agrumaria e Coldiretti Calabria lancia l’allarme alle istituzioni preposte affinché, si faccia di tutto per evitare il fenomeno del caporalato e del lavoro nero. Ecco perché il presidenti di Coldiretti, Pietro Molinario, chiede a gran voce che vengano stipulati i contratti tra agricoltori confezionatori e distributori. Per Molinaro chi sottopaga il prodotto agricolo alimenta il caporalato e sfrutta agricoltori e lavoratori. Ecco perché per l’esponente della Coldiretti i magazzini di confezionamento e condizionamento e grande distribuzione prima di mettere in vendita gli agrumi si accertino che il prodotto non è stato sottopagato agli agricoltori. “Almeno 40 centesimi di € al kg. per le clementine e 30 centesimi per le arance, questo è il prezzo equo che deve essere corrisposto agli agricoltori“.
COLDIRETTI VUOLE GARANZIE
Afferma Molinaro, proprio a pochi giorni dall’approvazione della Legge sul caporalato, “voluta da tutti”, e che adesso all’inizio della campagna agrumaria di raccolta deve trovare coerenza, responsabilità, trasparenza e legalità tra le diverse componenti della filiera agrumicola. Lo strumento tecnico-giuridico c’è – prosegue – ed è l’applicazione dell’articolo 62 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, che ha introdotto una nuova “disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione dei prodotti agricoli ed agroalimentari”, proprio allo scopo di favorire il riequilibrio dei rapporti contrattuali tra i soggetti della filiera agroalimentare. La normativa è applicabile alle cessione di prodotti agricoli e alimentari la cui consegna avviene nel territorio della Repubblica italiana. Il contratto di cessione - aggiunge - deve essere stipulato in forma scritta e deve riportare i seguenti elementi essenziali: durata, quantità del prodotto venduto, caratteristiche, prezzo, modalità di consegna della merce, modalità di pagamento del prezzo con l’espresso divieto di condotte commerciali sleali”. FONTE: LA PROVINCIA 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.