9 ore fa:Trebisacce, domani la “Walk for the Cure”: una camminata a sostegno della lotta ai tumori del seno
7 ore fa:Cariati, scontro in Consiglio sui progetti. Minò alla minoranza: «Controllare è un diritto, non ostacolate le opere»
14 ore fa:Operazione antimafia nella Sibaritide, il SIM ringrazia i carabinieri: «Servono uomini, mezzi e risorse»
12 ore fa:E intanto la Provincia bituma: asfalto nuovo a Corigliano e San Demetrio corone
8 ore fa:Violenza giovanile, Renzo si rivolge gli adulti: «La libertà non è assenza di regole»
9 ore fa:Sottosegretari regionali, Scutellà attacca Occhiuto: «Basta poltrone, le risorse vadano ai calabresi»
11 ore fa:Unical, il primo anno di Greco: più iscritti, 45 milioni per la ricerca e borse di studio a tutti gli idonei
8 ore fa:Le corse non bastano: a Corigliano-Rossano serve un trasporto pubblico facile da usare
10 ore fa:Aterp Calabria, canoni e morosità al centro del confronto: Polimeni e Rosa chiedono nuove regole
13 ore fa:Frascineto, oltre 12 mila euro per bambini e famiglie: finanziati laboratori e attività sociali

La spiaggia di Crosia è Bandiera Verde 2015

1 minuti di lettura
Per il secondo anno consecutivo Crosia si aggiudica l’assegnazione della Bandiera Verde dei Pediatri, rientrando tra le cento località marine in Italia, a misura di “under 18”. Acqua cristallina e bassa vicino alla riva, sabbia pulita dove i bambini possono divertirsi e giocare serenamente, bagnini e mezzi per la sicurezza, aree di ristoro nei pressi della spiaggia. Caratteristiche, queste, che l’Amministrazione Comunale ha saputo valorizzare, grazie al lavoro svolto a sostengo del decoro urbano e dell’ambiente dall’Amministrazione Russo, sin dal suo insediamento. Soddisfatto il Sindaco Antonio Russo, per l’importante riconoscimento in chiave turistica, ottenuto dal Comune di Crosia, insieme ad altri undici comuni calabresi: Bova Marina, Roccella Jonica e Bovalino in provincia di Reggio Calabria; Nicotera in provincia di Vibo Valentia, Cirò Marina-Punta Alice e Isola di capo Rizzuto, in provincia di Crotone; Santa Caterina dello Jonio e Soverato, in provincia di Catanzaro; Praia a Mare e Cariati, in provincia di Cosenza. Un traguardo importante – commenta il Primo Cittadino - che arriva in un particolare periodo dell’anno con la stagione estiva alle porte e che, per una località ad alta vocazione turistica come la nostra, assume un valore ancora più importante. Sin dall’insediamento quest’amministrazione ha puntato alla valorizzazione delle coste e delle spiagge, con una costante ed efficiente pulizia delle spiagge oltre a controlli mirati delle acque e sicurezza in generale, per cercare di incrementare ed incentivare le presenze di turisti e visitatori, nonostante le carenze infrastrutturali e legate alla mobilità, certamente non ci favoriscano. Anche quest’anno – continua - abbiamo cominciato a rendere più accogliente ed ospitale la nostra cittadina, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di restyling, di strade e aree verdi, per prepararci al meglio e con anticipo all’approssimarsi della stagione estiva. Se a ciò si aggiunge l’ambizioso ma concreto progetto che vedrà Crosia, insieme agli altri otto Comuni della Valle del Trionto, presenti ad Expo Milano 2015, credo proprio che possiamo ben sperare nella promozione e quindi nella futura crescita e sviluppo di questo territorio. Di certo – conclude Russo – non lesineremo sforzi e impegno per cercare di cambiare le sorti di questo territorio, attivandoci in ogni modo per il suo giusto e meritato riscatto. Ogni anno l’Associazione dei Pediatri Italiani individua le spiagge a misura di bambino assegnando il riconoscimento. In Italia sono solo 100 le località che possono fregiarsi di questo particolare riconoscimento, 12 in Calabria, tra i quali proprio il litorale del Comune di Crosia.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.