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Fusione: i comitati scendono in piazza

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Si chiederà anche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di costituirsi dinanzi al Tar Calabria nell’ambito del ricorso teso a bloccare l’iter referendario per la fusione dei comuni di Corigliano e Rossano. È quanto emerge a margine dell’incontro promosso nella serata di domenica dai comitati per il Si in piazzetta Portofino a Schiavonea. Un incontro finalizzato al dialogo e al confronto con i cittadini. Al quale hanno partecipato in tanti, tra cui consiglieri comunali di entrambe le città. Affrontata anche la questione relativa al ricorso, promosso da cinque cittadini (tra cui il consigliere comunale di maggioranza Angelo Caravetta e l’ex dirigente comunale Gilberto Capano). Che è teso a chiedere la sospensione, e nel merito l’annullamento, del decreto con cui il presidente Oliverio ha indetto il referendum. Nonché l'invalidazione delle due delibere consiliari e degli atti connessi. In tale contesto, mentre già i comitati favorevoli al comune unico, in primis il Comitato delle 100 Associazioni, si preparano ad affrontare il giudizio dinanzi al Tar, si chiede la costituzione anche della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al fine di tutelare le istanze di un Governo che perora e sollecita le fusioni di comuni.  Tornando all’incontro, per il Comitato “Fiori d’arancio”- Coordinamento Corigliano dice Si alla Fusione, è andato “oltre ogni aspettativa. Con grande orgoglio e nonostante il caldo – si afferma in una nota - prendiamo atto della presenza di centinaia di cittadini. Scesi in piazza per testimoniare il loro convinto sostegno al processo ormai inarrestabile che porterà alla nascita della Nuova Città.  Il coordinamento “Corigliano dice Sì alla fusione” accoglie con responsabilità il successo dell’iniziativa. Nella quale si è avuto l’opportunità di incontrare numerosi giovani. E che ha segnato la prima uscita pubblica sul nostro territorio.
FUSIONE, CENTINAIA DI CITTADINI TESTIMONIANO LA VOGLIA DI PARTECIPARE ALLA CAMPAGNA DEL SI'
L’Unità, è emerso, è l’elemento vincente contro la solitudine, il declino e la marginalità alla quale siamo stati relegati negli ultimi decenni. Si è parlato di futuro, di organizzazione della Nuova Città. E del calendario delle attività di propaganda per il Sì al referendum. Che suono numerose, come i Comitati che si aggiungono di giorno in giorno. Centinaia i cittadini che si avvicinano per testimoniarci quotidianamente la loro voglia di partecipazione alla campagna del Sì. E sono tanti anche i convinti sostenitori del No che pur avendo perplessità sul processo di integrazione tra Corigliano e Rossano, ci esprimono segnatamente il rifiuto della furbata del ricorso al TAR contro la possibilità di votare liberamente da parte dei coriglianesi, partito anche della Casa Comunale. A loro – termina la nota - il nostro più grande ringraziamento”. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.