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SoeVe torna al Castello Ducale: l’arte riannoda il filo lasciato da Sonia Quercia

4 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sabato 12 settembre 2026, alle ore 20.00, il Castello Ducale di Corigliano accoglierà “SoeVe – L’essenza della forma”, un progetto artistico nato dal desiderio di trasformare un legame umano e creativo in un’esperienza corale di arte, bellezza e condivisione.

Ci sono presenze che non si dissolvono con il tempo, ma trovano nuove forme per continuare a comunicare. È da questa consapevolezza che nasce “SoeVe – L’essenza della forma”, un evento dedicato a Sonia Quercia, anima del duo artistico SoeVe, che attraverso l’arte ha saputo intrecciare materia, ricerca estetica e visione poetica.

Non un ricordo affidato al passato, ma una luce che continua il suo cammino: il progetto nasce come un gesto d’amore capace di raccontare la forza di un percorso che prosegue attraverso l’arte e attraverso le voci di coloro che ancora oggi ne raccolgono l’essenza.

Promosso da SoeVe e dall’Associazione Culturale L’ArteCheMiPiace, in collaborazione con l’Associazione Culturale White Castle, con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano, l’evento è inserito nel programma degli appuntamenti culturali estivi della città.

La scelta del Castello Ducale di Corigliano assume un valore particolarmente significativo. Proprio tra queste mura SoeVe aveva presentato l’ultimo abito prima che il percorso creativo subisse una brusca interruzione. Ritornare oggi nello stesso luogo significa riallacciare un filo rimasto sospeso e dare nuova voce a un dialogo mai realmente interrotto.

Un ritorno che trova ulteriore significato nel legame con il Maestro Lorenzo Bevacqua, pianista, docente presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia e direttore artistico del Glissando Chamber Music Festival. Le sue note avevano accompagnato l’ultima esperienza artistica di SoeVe al Castello Ducale e oggi tornano a essere parte di una narrazione che dal ricordo si riannoda al presente.

La serata inaugurale si aprirà con una Opening Experience, momento performativo ideato come introduzione al percorso espositivo e alla dimensione narrativa del progetto.

Gli abiti di SoeVe e le opere di Giuseppina Irene Groccia entreranno in dialogo attraverso una lettura filosofica e poetica affidata al professor Giuseppe De Rosis, docente e divulgatore culturale, da sempre impegnato nella valorizzazione della conoscenza e nella costruzione di percorsi di riflessione attraverso i linguaggi dell’arte. Il suo intervento accompagnerà il pubblico in un percorso di ascolto e interpretazione, alla ricerca delle risonanze che uniscono forma espressiva e significato interiore.

Alla serata prenderà parte anche Assunta Scorpiniti, scrittrice, giornalista e direttrice del MUMAM – Museo del Mare di Cariati, con un intervento di apertura dedicato a Sonia Quercia e al significato più autentico che attrversa il progetto.

La componente performativa sarà arricchita dalla partecipazione di Tonia Mingrone, attrice e performer, la cui presenza scenica contribuirà a dare corpo e movimento alla narrazione della serata.

Nel corso della serata saranno inoltre coinvolte alcune figure legate al percorso umano e artistico di Sonia Quercia: Ercolino Ferraina, artista e promotore culturale impegnato da anni nella valorizzazione dell’arte sul territorio; Pino Savoia, artista e interprete di una realtà creativa con cui Sonia ha condiviso esperienze e percorsi; Paola Nigro, avvocato e amica di Sonia; Liliana Zangaro, fotografa e presenza significativa nel suo cammino associativo e umano.

A loro sarà affidato un primo momento di condivisione attraverso pensieri e testimonianze. Il racconto si aprirà successivamente alla partecipazione degli artisti e degli amici presenti, invitati a offrire, se lo desiderano, un proprio contributo, una riflessione o una testimonianza.

Questo momento rappresenterà l’avvio di un racconto più ampio, nel quale la memoria personale si intreccerà alla dimensione collettiva dell’arte.

Il racconto confluirà nella mostra collettiva ospitata nelle sale del Castello Ducale, cuore espositivo del progetto.

La rassegna riunirà numerosi artisti, amici e interpreti della ricerca contemporanea, chiamati a partecipare con il proprio linguaggio a una narrazione corale dedicata all’arte come spazio di relazione, continuità e nuova creazione.

La collettiva raccoglierà le presenze di artisti che hanno condiviso con Sonia Quercia un tratto del proprio percorso umano e creativo, insieme a nuove voci artistiche selezionate per sensibilità e affinità di ricerca.

La rassegna espositiva si avvale della curatela critica di Mariateresa Buccieri, storico e critico d’arte, curatrice e autrice, da anni impegnata nello studio e nella valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso percorsi che intrecciano opera, identità dei luoghi e dimensione umana.

La sua lettura accompagnerà l’evento restituendo la complessità del progetto e cogliendone, oltre la dimensione estetica, le risonanze più autentiche legate alla ricerca artistica e alla continuità di un percorso creativo.

All’interno del percorso espositivo, un’attenzione particolare sarà riservata alla ricerca artistica di Sonia Quercia, attraverso uno spazio dedicato alla sua produzione, con una selezione di opere capace di restituirne il linguaggio e il percorso creativo.

Questo nucleo sarà parte integrante della mostra e dialogherà con le altre presenze artistiche, rafforzando il tema della continuità che attraversa l’intero progetto.

Un incontro tra esperienze, generazioni e linguaggi differenti, che testimonia come la bellezza sia un movimento continuo, capace di custodire legami, creare nuove connessioni e generare ulteriori visioni attraverso l’arte.

Al termine dell’Opening Experience si svolgerà il momento ufficiale dell’inaugurazione, con il taglio del nastro e l’apertura della mostra collettiva. L’esposizione resterà visitabile negli spazi del Castello Ducale fino al 20 settembre 2026.

Loredana Fiammetta Aino | Aurora Amato | Maria Teresa Bevacqua | Mauro Benvenuto | Andrea Biffi | Gianfranco Caliò | Alfonso Caniglia | Diva Caputo | Matilde Cervino | Luigi Cinquegrana | Oriana Cimino | Liliana Condemi | Mariella Costa | Maria Rosaria Cozza | Nilo Domanico | Ercolino Ferraina | Guglielmo Ferrari | Rosellina Formoso | Santo Fortugno | Mimma Galtieri | Domenico Grosso | Ornella Imbrogno | Enzo Labonia | Rosario La Seta | Imma Lavorato | Francesca Lo Celso | Patrizia Lo Feudo | Carmela Mafrica | Rita Mantuano | Nadia Martorano | Maria Teresa Mazzei | Roberto Mendicino | Antonella Milito | Eliana Noto | Lorenza Parrotta | Mariella Perrotta | Luigi Patitucci | Luca Policasti | Ida Proto | Maria Pia Risuleo | Pierluigi Rizzo | Maria Romeo | Pino Savoia | Rosa Scalise | Riccarda Stabile | Luigi Tarantino | Fabiana Patricia Vega | Giovanni Vescio | Antonella Vincenzo | Liliana Zangaro

L’evento sarà accompagnato da un catalogo ufficiale curato da Giuseppina Irene Groccia e pubblicato da L’ArteCheMiPiace, con codice ISBN e registrazione editoriale secondo la normativa vigente.

Il volume raccoglierà i contenuti dell’evento attraverso immagini, contributi critici e testimonianze, restituendo il dialogo tra le opere, gli abiti e il contesto storico e culturale del Castello Ducale di Corigliano.

Un’attenzione particolare sarà riservata al percorso artistico di Sonia Quercia, attraverso una selezione delle sue opere e un omaggio visivo che accompagnerà l’intero progetto editoriale. La copertina del catalogo, dedicata a una sua opera, ne rappresenterà il segno simbolico e poetico, in continuità con il senso dell’intero progetto.

“SoeVe – L’essenza della forma” nasce così come un incontro tra linguaggi diversi, ma soprattutto come la testimonianza di una continuità: quella di un’idea artistica che non si interrompe, perché trova nuove mani, nuove voci e nuove forme per continuare a vivere.

L’arte diventa il luogo in cui ciò che sembra lontano torna vicino, in cui una traccia si fa racconto e una presenza diventa luce.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.