Il Festival delle Migrazioni riparte da Gaza: domani l’apertura a San Sosti
La quindicesima edizione prenderà il via domani con un confronto sulla Palestina, la presentazione di I Didn’t Die, la cena sociale e il concerto del Reggae Circus. Il viaggio proseguirà fino al 30 agosto in sette comuni del Cosentino
Il viaggio comincia da Gaza, dalle voci della società civile e da una domanda che attraverserà tutte le successive tappe: come trasformare l’accoglienza, i diritti e la pace in responsabilità quotidiane?
Prenderà il via domani, venerdì 21 agosto, a San Sosti, la quindicesima edizione del Festival delle Migrazioni. La manifestazione proseguirà fino al 30 agosto attraversando sette comuni del Cosentino con dibattiti, libri, testimonianze, cene sociali e concerti.
L’apertura è prevista alle 18:30 in Piazza Libertà, con i saluti del sindaco di San Sosti Vincenzo De Marco e della coordinatrice del progetto SAI Anna Maria Calonico.
Subito dopo si terrà l’incontro “L’inferno di Gaza e la risposta della società civile”, dedicato alla condizione della popolazione palestinese e alle iniziative sviluppate dal mondo associativo.
Al confronto parteciperanno Erminia Rizzi, operatrice legale e socia ASGI; l’avvocato Dario Belluccio, anche lui componente dell’associazione; l’attivista della Global Sumud Flotilla Roberto Ventrella e il giornalista di Altreconomia Alessio Giordano. A moderare sarà Enzo Infantino, dell’associazione “Per non dimenticare Sabra e Chatila”.
Alle 20 sarà presentato I Didn’t Die, pubblicato da Another Coffee Stories e vincitore dell’Impact Award MEC 2026. Interverranno il giovane autore palestinese Fares Al Farra e l’attivista Ghada Shihadeh, che porterà la propria testimonianza.
La serata proseguirà alle 20:30 con la cena sociale, durante la quale saranno condivisi i piatti preparati dagli ospiti dei centri SAI. Alle 22:30, in Largo Orto Sacramento, spazio alla musica con The Reggae Circus di Adriano Bono.
Il programma