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Montegiordano, in 10mila per "Il Paese della Poesia d'Amore": premiato il cantautore Morgan

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MONTEGIORDANO - Cinque giorni di musica, poesia e incontri che hanno richiamato, secondo gli organizzatori, circa 10 mila presenze complessive. Si chiude con un bilancio positivo la seconda edizione de "Il Paese della Poesia d'Amore", il festival che dal 23 al 27 luglio ha trasformato Montegiordano in un punto di riferimento per appassionati, artisti e visitatori provenienti da diverse regioni d'Italia.

Tra gli ospiti più attesi c'era Morgan, protagonista della cerimonia inaugurale nel borgo antico, dove il testo della sua canzone "Una storia d'amore e di vanità" è stato inciso su una stele di ceramica collocata in piazza Tarsia, entrando così a far parte del percorso poetico permanente del paese.

Nel corso dell'incontro con il pubblico, il cantautore ha raccontato la nascita del brano, spiegando di averlo composto a partire dalla colonna sonora del film Il siero della vanità e di essersi ispirato al mito di Eco e Narciso narrato nelle Metamorfosi di Ovidio.

«L'arte serve per consolare. Questa è una canzone vera – ha affermato –. Mi rispecchiavo, a parti invertite, nella ninfa Eco, disperata d'amore per un Narciso egoista».

Nel suo intervento, Morgan ha anche parlato delle difficoltà incontrate negli ultimi anni nel proprio percorso artistico, ringraziando pubblicamente il direttore artistico del festival Giuseppe Aletti per il riconoscimento ricevuto e sostenendo di essere stato penalizzato da un'immagine pubblica che, a suo dire, non corrisponde alla realtà.

Al termine della cerimonia, l'artista si è esibito in un concerto piano e voce sul lungomare di Montegiordano, dove ha rivolto parole di apprezzamento alla Calabria.

«Ho scoperto da poco questa terra. I calabresi sono numeri uno, la Calabria è bellissima. Questa regione, esattamente come me, ha una fama terribile ingiustificata: poi la conosci e ti ricredi», ha dichiarato dal palco.

Secondo gli organizzatori, soltanto la giornata inaugurale ha fatto registrare oltre 2 mila presenze nel centro storico tra la cerimonia di scopertura delle stele e la consegna dei riconoscimenti.

Il cartellone del festival ha proposto anche i concerti della Rino Gaetano Band, di Matteo Crea, Ventidue Live, Giuseppe Anastasi e Carlotta, oltre ai reading del professor Hafez Haidar, del performer Cosimo Damiano Damato e dell'attrice Mariapaola Tedesco.

Nel corso della manifestazione sono stati inoltre premiati Giuseppe Anastasi per il testo de La notte, Francesco Gazzè per Se soltanto e Hafez Haidar per la poesia A Rossella, dedicata alla moglie.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.