Trionfo della musica al Castello Ducale: si chiude l’VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
Oltre duemila giovani musicisti hanno trasformato Corigliano-Rossano nella capitale della musica giovanile del Sud Italia
CORIGLIANO-ROSSANO – Si è conclusa nella suggestiva cornice del Castello Ducale di Corigliano-Rossano l’VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide – Premio “Città di Corigliano-Rossano”, manifestazione che quest’anno ha fatto registrare numeri record, confermandosi tra gli appuntamenti musicali più importanti del Mezzogiorno.
La serata finale del Gran Galà, andata in scena il 31 maggio davanti a un pubblico numeroso e partecipe, ha rappresentato il momento culminante di un mese di audizioni, esibizioni e incontri che hanno coinvolto oltre duemila giovani musicisti provenienti da tutta l’Italia meridionale e dal Lazio. Un’autentica “pacifica invasione” di orchestre, cori, ensemble e solisti che ha trasformato la città in un grande laboratorio musicale e culturale.
Sul palco si sono alternati artisti di grande talento, tra cui l’Ensemble di Flauti Matera, le violiniste Margherita Viscomi e Valentina Bonanno, il chitarrista Adriano Basile, la clarinettista Vanessa Paldino e il pianista Gabriele Pedone, protagonista assoluto della serata.
È stato proprio Pedone ad aggiudicarsi il prestigioso Premio “Città di Corigliano-Rossano”, convincendo la commissione giudicatrice grazie a un’esecuzione capace di coniugare solidità tecnica e profonda sensibilità interpretativa.
Subito dopo la proclamazione, il giovane pianista ha raccontato il significato del suo percorso artistico, fatto di studio, disciplina e sacrifici:
«Essere musicista non significa soltanto passare ore sullo strumento. È uno stile di vita. Dietro ogni esecuzione ci sono mesi di lavoro, riflessione e ricerca interpretativa. Quando si sale sul palco si dà vita a qualcosa che è stato costruito con grande dedizione».
Parole che raccontano la passione di chi, fin da giovanissimo, ha scelto di dedicare gran parte della propria vita alla musica, rinunciando spesso al tempo libero, agli amici e ad altre passioni.
Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico, il Maestro Giorgio Luzzi, che ha sottolineato il valore culturale e formativo della manifestazione, capace di unire la competizione musicale alla promozione del territorio. Emblematico il caso dell’Istituto Comprensivo “A. M. Ricci” di Rieti, giunto in Calabria con una delegazione di cento studenti, protagonisti non solo delle audizioni ma anche di visite guidate alla scoperta del patrimonio storico e artistico locale.
Nel corso della serata sono stati rivolti ringraziamenti ai partner istituzionali e agli enti che hanno sostenuto l’iniziativa, a partire dal Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto, coorganizzatore dell’evento, alle amministrazioni comunali di Corigliano-Rossano e Cassano all’Ionio, fino alle associazioni, agli sponsor, alla commissione giudicatrice e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Particolarmente significativo anche il Premio “Giuseppe Roseti”, borsa di studio da 500 euro istituita dall’associazione “Viva la Vida” in memoria del giovane musicista scomparso, assegnata quest’anno proprio all’Istituto Comprensivo “A. M. Ricci” di Rieti.
Il concorso guarda già al futuro. Come annunciato dal Maestro Luzzi, il vincitore assoluto riceverà una borsa di studio da mille euro e sarà inserito tra i protagonisti dell’undicesima Stagione Concertistica dell’Istituto Musicale Fryderyk Chopin, rafforzando il legame tra la competizione e l’attività artistica del territorio.
Si chiude così un’edizione da record, capace di coniugare talento, formazione e promozione culturale, lasciando in eredità una straordinaria esperienza collettiva e dando appuntamento al prossimo anno per la IX Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide.