Michele Emiliano a Corigliano-Rossano con “L’alba di San Nicola”, il Sud che cerca giustizia e riscatto
Venerdì 5 giugno alla Libreria Aurora la presentazione del primo romanzo dell’ex presidente della Regione Puglia. Con l’autore dialogherà il giornalista Fabio Buonofiglio
CORIGLIANO-ROSSANO - C’è il Sud che subisce e quello che reagisce. C’è la legge che può diventare giustizia, ma anche strumento di conservazione del potere. C’è una donna che indaga, una morte violenta, una Bari di inizio Novecento attraversata da miseria, gerarchie, scandali e desiderio di riscatto.
È dentro questo perimetro narrativo e civile che si muove “L’alba di San Nicola”, il primo romanzo di Michele Emiliano, edito da Solferino. L’ex magistrato, già sindaco di Bari e già presidente della Regione Puglia, sarà a Corigliano-Rossano domani, venerdì 5 giugno, alle ore 18, nei locali della Libreria Aurora, in via Nazionale, allo Scalo di Corigliano.
L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, sarà introdotto dai saluti dell’avvocato Enzo Reda, promotore dell’iniziativa insieme al titolare della Libreria Aurora, Gianfranco Benvenuto. A dialogare con Emiliano sarà il giornalista Fabio Buonofiglio, in un confronto che coinvolgerà anche il pubblico presente.
Il libro segna l’esordio letterario di Emiliano, ma non nasce come semplice esercizio narrativo. Dentro le pagine del romanzo si riconosce il vissuto dell’autore: il passato da magistrato antimafia, la lunga esperienza politica, il rapporto con il Mezzogiorno, la riflessione sulla giustizia, sulla memoria e sulla libertà di stampa.
Al centro della trama c’è Antonia, giornalista investigativa disposta a mettere a rischio il proprio lavoro pur di fare il proprio dovere. Sarà lei a offrire la pista decisiva a un’avvocatessa, dentro una vicenda che prende forma nel maggio del 1911, in una Bari ancora segnata dai fumi e dai canti della festa di San Nicola.
Sulla sabbia bagnata di una spiaggetta cittadina viene trovato il corpo di Anna, una giovane del posto. Nella sua mano resta stretto un indizio che scotta: un bottone di divisa militare con impresso il monogramma reale. Da qui prende avvio un racconto che utilizza il ritmo del legal thriller per andare oltre il mistero dell’assassino.
“L’alba di San Nicola” diventa così anche un’indagine sulle ferite storiche dell’Italia: il rapporto tra Nord e Sud, il riscatto del Mezzogiorno, il peso delle disuguaglianze, la condizione femminile, il coraggio di chi prova a rompere il silenzio, il prezzo della verità.
Nel romanzo, il Sud non è soltanto scenario. È materia viva. È luogo di povertà e ostacoli, ma anche di dignità, resistenza e possibilità. Emiliano affida questo slancio soprattutto a figure femminili forti, capaci di attraversare la complessità di una terra difficile e di trasformare la fragilità in voce.
La presentazione di Corigliano-Rossano sarà dunque occasione non solo per parlare di un libro, ma per aprire una riflessione più ampia su giustizia, memoria, giornalismo e Mezzogiorno. Temi che appartengono alla storia del romanzo, ma anche al presente dei territori del Sud, dove il riscatto passa ancora dalla capacità di raccontare, denunciare, conoscere e non arretrare davanti al potere.