Letteratura, teatro e musica: grande successo per la presentazione del libro di Chiara Francini
Un incontro intenso con l’autrice de "Le querce non fanno limoni" tra teatro, musica e riflessioni. Gli studenti dell'IIS Palma Green Falcone Borsellino sono stati protagonisti di un’esperienza culturale partecipata e coinvolgente
CORIGLIANO-ROSSANO - Un’aula trasformata in palcoscenico, parole che diventano emozioni e memoria che si fa esperienza viva. È quanto accaduto lo scorso 8 aprile all’Auditorium dell’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano, in occasione dell’incontro con Chiara Francini che ha dato vita a una mattinata intensa e partecipata, capace di lasciare un segno profondo negli studenti.
Al centro dell’evento il romanzo Le querce non fanno limoni, che è diventato il filo conduttore di una vera e propria rappresentazione corale. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento dei Linguaggi, ha trasformato la narrazione in un percorso multisensoriale, fatto di letture, musica e momenti teatrali. Sul palco, tra oggetti simbolici e scenografie evocative - come una vecchia televisione e i papaveri rossi, emblema della memoria - gli studenti hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra storia, identità e consapevolezza.
Proprio i ragazzi sono stati i veri protagonisti della giornata, guidati dai docenti Rosa D’Andrea, Rossella Molinari, Serafina Madeo e Andrea Mazzotta, con il supporto di Franco Maiarù. Una performance curata nei minimi dettagli: dalle interpretazioni sceniche alla musica dal vivo, fino alla realizzazione di oggetti simbolici e omaggi all’autrice. Tra questi, i ritratti su tela realizzati da Alessia Pirozzolo, una pagina speciale del giornale scolastico curata da Maria Misisca e Karola Maria Scigliano e segnalibri tematici ispirati al romanzo.
Particolarmente suggestivi i momenti musicali, affidati alle voci di Aurora Meligeni e Matilde Pirillo, accompagnate alla chitarra dal professor Antonio Fino, che hanno saputo amplificare l’intensità emotiva della narrazione.
Coinvolgente e autentica la partecipazione di Chiara Francini, che ha dialogato con gli studenti con uno stile diretto ed empatico, rispondendo alle loro domande e stimolando riflessioni profonde. L’autrice ha più volte sottolineato l’importanza dello studio della storia e della memoria come strumenti fondamentali per comprendere il presente, definendo l’istituto una vera e propria “scuola di talenti”.
In apertura, la dirigente scolastica Cinzia D’Amico ha evidenziato la forza del romanzo, capace di offrire spunti di riflessione su un periodo storico complesso, mentre il vicesindaco con delega alla Cultura Giovanni Pistoia ha ribadito il valore di iniziative che rafforzano il dialogo tra scuola, territorio e mondo della cultura.
Un contributo significativo è arrivato anche dal Dipartimento di Inclusione, che ha realizzato i papaveri rossi, elemento simbolico centrale della rappresentazione, rafforzando il messaggio legato alla memoria e alla Resistenza.
Determinante, infine, la collaborazione con la libreria Aurora di Gianfranco Benvenuto, che ha reso possibile l’organizzazione dell’incontro, consolidando il legame tra istituzioni scolastiche e realtà locali.
L’evento si è concluso tra applausi e momenti di confronto diretto, con il firmacopie dell’autrice a suggellare una giornata che ha saputo unire cultura, emozione e partecipazione, trasformando la letteratura in un’esperienza viva e condivisa.