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Tragedia di Amendolara, Sciarrotta (M5S): «Servono responsabilità e soluzioni»

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CORIGLIANO-ROSSANO- Sulla drammatica vicenda che ha colpito Amendolara e che è costata la vita a quattro lavoratori agricoli, il primo dovere della politica dovrebbe essere il rispetto, la prudenza e la responsabilità. È la posizione espressa da Lidia Sciarrotta, esponente del Movimento 5 Stelle, che interviene nel dibattito seguito alla tragedia, invitando a evitare strumentalizzazioni e polemiche politiche.

«Di fronte a una tragedia umana di tale portata – afferma – ogni tentativo di trasformare il dolore in occasione di scontro politico è un errore grave, che rischia di distorcere la realtà e di allontanare l’attenzione dai problemi strutturali che attraversano il nostro territorio».

Secondo Sciarrotta, i temi dello sfruttamento lavorativo, del caporalato, delle condizioni abitative degradate e della marginalità sociale non possono essere ridotti a una disputa locale né utilizzati come argomento di campagna elettorale. «Si tratta di questioni nazionali – sottolinea – che chiamano in causa responsabilità e livelli istituzionali diversi».

Da qui la critica all’impostazione adottata da Fratelli d’Italia, accusata di concentrare le proprie responsabilità esclusivamente sull’Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano. «È un approccio comodo ma profondamente sbagliato, perché evita di affrontare il nodo centrale: l’assenza di strumenti realmente efficaci e coerenti a livello nazionale per governare questi fenomeni».

L’esponente pentastellata respinge inoltre l’idea di un Comune inattivo sul fronte dell’inclusione e del contrasto alle fragilità sociali. Ricorda, infatti, le attività sviluppate attraverso il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), i progetti finanziati dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI), il programma SUPREME e l’esperienza di SUPREME Boscarello, indicati come strumenti concreti per favorire integrazione, autonomia e contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Tra le iniziative citate anche il Piano Locale Multisettoriale (PLM), che ha coinvolto istituzioni, servizi sociali, terzo settore e mondo produttivo, e gli interventi finanziati dal PNRR per la riqualificazione dell’area di Contrada Pendino, con l’obiettivo di superare situazioni abitative precarie e promuovere percorsi di inclusione.

«Mentre si alimentano polemiche – osserva Sciarrotta – il territorio ha già scelto da che parte stare: quella della gestione concreta dei problemi, non della loro strumentalizzazione».

Nel suo intervento non manca una riflessione sulle politiche nazionali in materia di immigrazione e lavoro. Secondo l’esponente del M5S, alcune scelte, a partire dal Decreto Flussi, non avrebbero prodotto risultati adeguati rispetto alle esigenze del mercato del lavoro, contribuendo indirettamente ad alimentare fenomeni di irregolarità e sfruttamento.

«Serve un cambio di approccio – conclude –. Meno propaganda e più responsabilità istituzionale. Su temi come la dignità del lavoro, la legalità, l’inclusione sociale e la tutela delle persone più fragili non esistono scorciatoie, ma soltanto la capacità di costruire risposte condivise».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.