1 ora fa:Ad Altomonte il corso sommelier AIS: più competenze per il settore vitivinicolo
16 ore fa:FdI difende la riorganizzazione sanitaria e accusa Stasi: «Conferenza dei sindaci svuotata»
16 ore fa:Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani alla solidarietà
15 ore fa:Lauropoli–Sibari–Cassano, studenti e istituzioni contro il bullismo: "Il rispetto è libertà"
14 ore fa:Da Cariati al Togo: con Pietro Tangari nasce TradiPizza, il sogno cooperativo che unisce due mondi
2 ore fa:A Morano Calabro arriva lo spettacolo "Miseria (culturale) e nobiltà (social)"
Adesso:Il Liceo classico di Castrovillari celebra la Giornata Mondiale della Lingua Latina
1 ora fa:Eianina di Frascineto: il 19 aprile tornano le Vallje per la Madonna di Lassù
16 ore fa:A Co-Ro nasce "Malto Calabro": il Festival della birra artigianale
14 ore fa:Da 11 giorni Spezzano albanese è senza acqua potabile: «Dai rubinetti esce liquido oleoso e maleodorante»

Il Liceo classico di Castrovillari celebra la Giornata Mondiale della Lingua Latina

1 minuti di lettura

CASROVILLARI - Tra le mura dello storico Liceo Classico di Castrovillari, l’11 aprile scorso si è svolta la Giornata Mondiale della Lingua Latina, organizzata dall’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) delegazione di Castrovillari, in collaborazione con il Liceo “G. Garibaldi”.

In apertura la docente Claudia Soppelsa ha portato i saluti della Dirigente del Polo liceale, Elisabetta Cataldi, esprimendo il compiacimento della Scuola per l’iniziativa. Come sottolineato dalla Presidente di Delegazione, Maria Lucilla Aprile, questa Giornata, istituita 6 anni fa dalla Presidenza Nazionale dell’AICC, premiata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è un'occasione per riscoprire le nostre radici linguistiche e condividere con i ragazzi i valori della lingua latina, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Culturale Universale.

Le note dell’Inno alla Gioia, eseguite da Chiara Tedesco, hanno dato il via alle celebrazioni, mentre gli studenti coinvolgevano il numeroso uditorio con la lettura di brani di autori latini.

Il professore Leonardo Di Vasto, Presidente Onorario dell’AICC, ha richiamato l’attenzione degli allievi sull’importanza del latino, come fondamento non solo della nostra lingua ma della nostra cultura europea e del nostro pensiero. La parola è passata poi al professor Corcella, ordinario di Filologia Classica dell’Università della Basilicata, che, partendo da un’insolita lettura di alcuni frammenti di opere perdute di Apuleio(II sec.) e dall’analisi di alcune opere  come i Florida e il De Magia, ha presentato un autore misconosciuto ai più, un Apuleio scienziato e filosofo.

Simbolo dell’intellettuale perfettamente capace di padroneggiare il greco e il latino, l’autore di Madaura non si limita a tradurre dal greco, ma crea una lingua scientifica latina che, ripresa in età umanistica, avrà fortuna fino alle lingue moderne. Un momento di particolare significato per l’Istituto è stata la  consegna da parte della professoressa Maria Malagrinò, docente di latino e greco del Liceo, degli attestati di Certificazione linguistica della lingua latina, progetto nato in collaborazione con l’Università della Basilicata. A premiare gli alunni  Martina Pia Bevilacqua, Alicia Caruso, Elisa Gaudio, Rebecca Maria Pia Milito, Chiara Pugliese, Beatrice Vicchio, Saverio Matteo Alfieri, Francesco Pio Bellizzi è stato lo stesso prof. Corcella.

In chiusura l’appassionato intervento della prof.ssa Angela Lo Passo, docente di italiano e latino del Liceo, sul valore educativo del teatro e della satira, strumenti indispensabili di comprensione della realtà e specchi dell’identità. Applausi per i ragazzi della V A che hanno saputo mettersi in gioco, interpretando alcune scene celebri dell’Asino d’oro di Apuleio, a dimostrazione tangibile del fatto che il latino non è un reperto archeologico ma una lingua viva che unisce, che genera, che ci parla ancora.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.