16 minuti fa:Nuova Statale 106, stanno per partire i cantieri. Il commissario Mupo traccia la time-line
2 ore fa:Maxi sequestro di droga a Trebisacce: 21enne trovato con un 1,5 kg di droga
15 ore fa:"Fai sport, leggi un libro!": partita da Trebisacce la campagna CISL Cosenza contro il declino cognitivo
1 ora fa:Vaccarizzo Albanese, firmato il protocollo con l’IIS Palma: il costume arbëresh diventa progetto formativo
2 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley in trasferta a Santa Teresa di Riva: trasferta chiave per il primato
1 ora fa:Il Serratore inaugura il 2026 con "Corigliano-Rossano. Pagine di storia condivise"
2 ore fa:Stop ai ghetti, la Regione mette sul tavolo 1,2 milioni di euro per la Piana di Sibari
16 ore fa:Calabria, vertenza Tis: sindacati preoccupati per 73 tirocinanti esclusi da formazione e assunzioni
42 minuti fa:Corigliano-Rossano, contro Pendino e palazzo Taverna: l’opposizione denuncia rischio ghettizzazione
3 ore fa:Emergenza Altomonte, Borrelli scrive alla Regione: «Subito lo Stato di Calamità»

Il Museo Diocesano e del Codex ricorda la Shoah con una mostra a tema

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Promuovere la conoscenza della Shoah, della storia e delle vicende che interessarono anche la Calabria e farne memoria.

È questo l’intento della mostra "Solo per colpa di essere nati. Per non dimenticare mai" che sarà visitabile presso il Museo Diocesano e del Codex dal 27 gennaio al 5 marzo.

Promossa dall'Associazione Culturale "Insieme per Camminare", ideata e prodotta da A.C. Eos Sud e e-bag srl e organizzata in collaborazione con l'Arcidiocesi di Rossano-Cariati, 4 Culture Srls e Caruso Arte, la mostra si avvale del contributo dell'Assessorato alla Cultura della Città di Corigliano-Rossano e del patrocinio di UCEI - Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Comunità Ebraica di Napoli, Fondazione Museo della Shoah di Roma, Ministero della Cultura e Archivio di Stato di Reggio Calabria.

Il titolo "Solo per colpa di essere nati" è un tributo alla frase che spesso la Senatrice a Vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, ripete nelle sue testimonianze, la quale ha impreziosito con un testo introduttivo questo progetto culturale caratterizzato da un alto valore didattico che fa ricorso a molteplici linguaggi comunicativi.

Il nucleo centrale è costituito dal ciclo di opere dedicate alla Shoah, realizzate dall'artista italo-americano Frank Denota, il cui stile artistico incrocia la pop e la street art e si presta ad essere particolarmente apprezzato dalle nuove generazioni.

I pannelli didattici dislocati in tutte le sale espositive fungeranno da linee guida per una migliore comprensione del fenomeno storico trattato e saranno caratterizzati da specifici focus sulle vicende che interessarono anche la Calabria, la nostra città ed il campo di internamento fascista di Ferramonti di Tarsia, il più grande campo per ebrei stranieri, apolidi ed antifascisti.

Ad integrazione dei supporti informativi di base è stato sviluppato un percorso multimediale che contribuirà a migliorare la comprensione e la conoscenza della storia della Shoah per mezzo di video ed immagini di approfondimento.

L’inaugurazione si terrà giovedì 26 gennaio, alle ore 17 nel Salone degli Stemmi dell’Arcidiocesi di Rossano- Cariati alla presenza di  Roque Pugliese, Referente della Comunità Ebraica in Calabria; Andrea Perrotta; Presidente Associazione Culturale Eos Sud; Alessia Alboresi, Assessore alla Cultura del Comune di Corigliano-Rossano; Don Giuseppe Straface, Vicario generale Arcidiocesi di Rossano-Cariati; Cecilia Perri, Vicedirettore del Museo Diocesanoe  del Codex e con testimonianze da remoto di Giulio Di Segni, Vicepresidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;   Frank de Nota, artista; Daniel Fishman, Direttore Scientifico della mostra e direttore del bollettino ebraico di Milano; Pasquale Faenza, Museo della Lingua Greco-Calabra “Gerhard Rohlfs”; Teresina Ciliberti, Direttore del Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia; Lina Fraietta, Presidentessa dell’Associazione Agafray per lo Studio e la Documentazione della Cultura Ebraica in Calabria;

Per l’occasione si terrà anche la prestigiosa cerimonia dello “Sfoglio” del Codex alla presenza del Referente della Comunità Ebraica in Calabria.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.