8 minuti fa:Cassano approva il Piano Spiaggia, Pesce: «Ora costruiamo il futuro turistico del litorale»
14 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
15 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
15 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
1 ora fa:Un incontro speciale: Davide Besani ospite della sezione Lni di Cariati e della Delegazione di Mirto Crosia
2 ore fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
38 minuti fa:Malore sui monti del Pollino, escursionista recuperato con l’elicottero
16 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
13 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
16 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”

Pina Amarelli madrina d'eccezione della rassegna Estate al Museo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un confessionale, contenitore di storie ed esperienze al limite ed un prete dai modi e costumi insoliti, combattuto tra fede, dubbio e perdizione. Si intrecciano nelle pagine del libro Il metro del dolore (Mondadori Electa) del giornalista di Marco Onnembo che sarà presentato domani, martedì 19, alle ore 18,30, nell’Auditorium Alessandro Amarelli, sempre più location preferita e punto di riferimento nel territorio per il mondo dell’associazionismo culturale, nei giorni scorsi protagonista dell’esposizione artistica Oicofobia Santiago Ydáñez nella Calabria Straordinaria, visitabile tutti i venerdì fino al 12 agosto.

Inserita nella rassegna Estate al Museo 2022, format promosso dalla plurisecolare esperienza imprenditoriale e familiare Amarelli, coordinati da Lenin Montesanto, all’incontro con l’Autore interverranno la presidente del Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli Pina Amarelli, la scrittrice Loredana Gaudio e Donatella Novellis, già assessore alla cultura della città di Corigliano – Rossano.

Sinossi. Don Carmine Pastore è un prete strano, moderno, politicamente scorretto. Fuma il sigaro, beve whiskey, in confessionale perdona e comprende quasi ogni cosa. Non condanna l’omosessualità, frequenta i pub e ai cattolici preferisce i protestanti. Don Carmine Pastore non è più un prete, e lo dice subito. Ha perso la sua fede chissà dove. Eppure, è il sacerdote e l’uomo che tutti vorremmo incontrare almeno una volta nella vita: i più giovani per porsi domande, i più grandi per trovare risposte. Il dubbio, segno di un’inquietudine che abbraccia l’uomo di ogni tempo, accompagna la sua esistenza. Immigrato da bambino negli Stati Uniti con la famiglia, ci racconta la sua vita e perché, dopo un finale agghiacciante, ha deciso di lasciare il sacerdozio. Ma quando tutto sembra perduto, la speranza ritorna, donando luce e facendosi largo tra la dannazione e il bisogno di redenzione comune a tutti gli uomini alla ricerca di Dio o di loro stessi.

Marco Onnembo, nato a Eboli nel 1976, è un dirigente d’azienda e giornalista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione e il Master in Giornalismo alla Luiss nel 2001, si è specializzato in Marketing presso la Wharton School di Filadelfia e la Graduated School of Business di Chicago. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche, quali Affari e Finanza - Repubblica, Panorama. Negli anni, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in importanti gruppi quali Finmeccanica, Guru, Ferrari, Telecom Italia. Ora è autore della rubrica “La Prima Volta” nel programma Terza Pagina in onda su Rai 5 e Rai 3, collabora con Il Sole 24 Ore, con Economy e cura la rubrica “Movies& Dreams” per il programma Settima Arte in onda su RTL 102.5 News. Ha esordito nella narrativa con il romanzo La prigione di carta (Sperling & Kupfer, 2020).

(fonte comunicato stampa)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.