2 ore fa:San Lorenzo Bellizzi capitale della speleo-archeologia: il mondo delle grotte preistoriche si dà appuntamento nel Pollino
2 ore fa:Tis, approvata la legge regionale. Cgil, Cisl e Uil: «Ora servono atti concreti per le stabilizzazioni»
5 ore fa:Dialisi vacanza, l’Asp di Cosenza conferma il servizio: così la sanità calabrese fa anche accoglienza
48 minuti fa:A Pietrapaola nasce il Murales della Pace: l’arte entra a scuola per educare alla bellezza
5 ore fa:Nuovo asfalto sulla Provinciale 177: lavori in corso a Mezofato, al confine con Corigliano-Rossano
3 ore fa:Castrovillari, Noi Moderati esulta per De Gaio: «Vittoria storica, la città torna capitale del Pollino»
28 minuti fa:Sila-Mare, i sindaci accelerano sulla SS106: decisivo il collegamento tra viadotto Coserie e svincolo di Crosia
1 ora fa:Paludi, tornano le Risonanze Brettie: tre giorni tra archeologia, arte e comunità nel cuore di Castiglione
1 ora fa:Caloveto chiude l’anno scolastico tra libri, teatro e musica. Mazza: «Bambini al centro, così una comunità ha speranza»
8 minuti fa:Futuro Nazionale mette radici a Corigliano-Rossano: sette delegati alla Costituente di Vannacci

Noi Donne Rossano: politica locale sorda e indifferente

1 minuti di lettura
Messaggio forte e polemico quello lanciato dalle coordinatrici del gruppo Noi Donne Rossano. Che si colloca allinterno del movimento cittadino di Salvini. "Non è più accettabile avere al governo della città una politica sorda, indifferente e insensibile. Parlano di donne, di violenza, organizzano incontri ma nella sostanza permettano l'arrivo di clandestini". Si rivendica la mancata attenzione in maniera decisa con azioni forti a tutela delle Donne. Mentre sempre più spesso ci si atteggia in chiacchiere ed a fare vetrina. Ricordiamo che il documento a firma del Segretario Egidio Perri datato 19 luglio 2016, come da nostro programma nella scorsa campagna elettorale, proponeva l'istituzione di un Osservatorio sulla Sicurezza e l'immigrazione”. Questo fu indirizzato al Prefetto, al Sindaco, all' ass.re ai Servizi Sociali e all'ass.re alla Sanità, nonché alle Forze dell'Ordine. Il documento presentava una serie di interrogazioni sulla sicurezza ma soprattutto delle soluzioni.
NOI DONNE ROSSANO: I CONTENUTI DELL'OSSERVATORIO SULL'IMMIGRAZIONE
Tra le cose ricordiamo: il censimento, registrazione e controllo degli stranieri presenti sul territorio rossanese. Se i proprietari degli immobili, avessero stipulato un regolare contratto di fitto o di vendita nei confronti di stranieri e/o immigrati clandestini. Cosa importantissima verificare e censire quanti e quali di questi stranieri e/o immigrati clandestini presenti sul territorio di Rossano, avessero commesso, nei loro paesi, reati e di quale genere. Verificare il contratto di lavoro di ogni singolo straniero e/o immigrato clandestino. Verifiche su chi da lavoro a stranieri e/o immigrati clandestini. Verificare le condizioni socio-sanitarie di ogni straniero e/o immigrato clandestino. Verificare tutta la documentazione in possesso degli stessi e che sia regolare, tale da giustificarne la permanenza sul territorio Comunale. Questo e ancora tanto altro è stato chiesto di controllare. Ma ad oggi, tale richiesta e caduta nel vuoto.
SPRAR AI SOLI FINI DI FARE CASSA
La maggiore preoccupazione e quindi incentrata sugli atti di violenza che la cronaca ogni giorno ci segnala ed è preoccupante che un'amministrazione Comunale, che è a conoscenza di quello che ogni giorno accade in tutta Italia ma anche nella nostra Rossano, si occupino di approvare e gestire progetti di falsa accoglienza, detti SPRAR, per il solo fine di fare cassa. Oltraggioso e vergognoso nei confronti di una intera cittadina, e più ancora nei confronti di noi Donne, oggetto sempre più di varie violenze mentre la politica continua a fregarsene di quello che succede e a vestirsi da falsi moralisti e finti perbenisti.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.