5 ore fa:Schiavonea: albero crolla all’incrocio e distrugge due auto
3 ore fa:VOLLEY - Serie C Femminile, Pallavolo Rossano apre il 2026 in casa contro la Silan Volley
6 ore fa:Totem informativi per i trasporti, Noi Moderati replica a Scutellà (M5s): «Polemica ideologica»
4 ore fa:Co-Ro nella morsa del vento: chiuso il Parco Fabiana Luzzi
4 ore fa:Si è spento Filippo Ascione, il regista di origine cariatese che collaborò con Fellini
7 ore fa:Calcio femminile, la paludese Simion Maria Ioana convocata al Torneo Interregionale Magna Grecia
7 ore fa:Nuova Aggregazione Funzionale Territoriale a Trebisacce, Graziano: «Passo concreto verso l'assistenza territoriale»
5 ore fa:Cartelle TARI, SOGET chiarisce: «Nessuna corsa contro il tempo per i contribuenti»
8 ore fa:Elisoccorso a Cariati, superata la verifica tecnica: avanti verso l’attivazione della piattaforma
6 ore fa:Erogazione acqua a Co-Ro: la Città non ha pace... tra lavori urgenti e di igienizzazione

Dipendenti in servizio a fare spese: a Rossano 12 ordinanze di custodia cautelare per i furbetti del cartellino

1 minuti di lettura
di REDAZIONE [gallery link="file" columns="4" ids="22007,22008,22009,22010"] Si allontanavano dal posto di lavoro con frequenza quasi quotidiana per fare spese e passeggiate: 12 dipendenti pubblici dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, responsabili di reiterate condotte di assenteismo e abbandono del posto di lavoro, destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare di restrizione della libertà personale da parte dei Finanzieri della Compagnia di Rossano, coordinati dalla Repubblica di Castrovillari. A conclusione di 6 mesi di indagini, sono state ricostruite le condotte illecite di alcuni dipendenti pubblici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Rossano che in orario di servizio si allontanavano per svolgere attività private. E' emerso che ben il 50% degli impiegati della struttura sanitaria abbandonava frequentemente il luogo di lavoro, dopo aver registrato la propria presenza in servizio, per fare acquisti in esercizi commerciali della Città, dedicarsi a servizi personali come per esempio riparare la propria macchina oppure per passeggiate sul lungomare di Rossano. Centinaia di ore lavorative sono state falsamente attestate dai dipendenti come effettuate e quindi pagate dall’Ente pubblico per prestazioni mai svolte. Alcuni dipendenti agivano anche in accordo tra loro, scambiandosi reciprocamente il “favore” della timbratura del cartellino, consentendo ai colleghi di arrivare in ritardo in ufficio oppure, in alcuni casi, di non presentarsi sul posto di lavoro. A seguito di pedinamenti e videoregistrazioni sono stati rilevati gli spostamenti e le attività dei dipendenti pubblici nonché le irregolari timbrature dei cartellini A conclusione delle indagini delle Fiamme Gialle rossanesi, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari Dottor Eugenio Facciolla e dal Sostituto Procuratore D.ssa Mariasofia Cozza, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso 12 ordinanze di custodia cautelare. 9 dipendenti pubblici sono stati posti agli arresti domiciliari e altri 3 sono obbligati a presentarsi ogni giorno alla Polizia Giudiziaria, tutti accusati di truffa ai danni dello Stato e false attestazioni. Complessivamente gli indagati sono 21, circa la metà del personale che presta il proprio servizio presso l’Ufficio dell’Azienda locale.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.