1 ora fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
3 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
4 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
1 ora fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
4 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
2 ore fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
38 minuti fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
8 minuti fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
4 ore fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
2 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino

Default, Roseto e Villapiana a rischio fallimento

2 minuti di lettura
Fondo di solidarietà comunale. A rischio-fallimento 13 comuni calabresi tra cui Roseto Capo Spulico e Villapiana. I sindaci si ribellano provando a fare massa critica per far valere le proprie ragioni. In questa ottica il sindaco di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia ha lanciato ai colleghi-sindaci dei comuni interessati: “Difendiamo i nostri bilanci dal “default”. La questione del Fondo di Solidarietà Comunale, come ha ricordato il sindaco della “Città delle Rose”, è annosa. E riguarda ben 600 comuni di tutta Italia, di cui 13 nella regione Calabria, quasi tutti con spiccata vocazione turistica. Come appunto, Roseto e Villapiana. In questi comuni, per lo più piccoli, secondo quanto scrive l’avv. Mazzia, il prelievo “forzoso”, applicato dallo Stato centrale ai danni di questi piccoli comuni, rischia di mandare al fallimento le casse comunali. Tra questi 13 centri calabresi c’è Roseto Capo Spulico. Che è il secondo di tutta la Regione per prelievo forzoso. Con una percentuale che si attesta sul 66% dell’introito Imu e Tasi. Che nel 2016 è stato pari a circa 700mila euro.
DEFAULT: MAZZIA, SINDACO DI ROSETO
«Una cifra, questa, - ha scritto in una nota il sindaco Mazzia - che non ha bisogno di ulteriori commenti. E che ha creato non poche difficoltà nella gestione dei servizi. E degli standard qualitativi che la cittadina jonica ha da sempre garantito ai cittadini e ai propri ospiti». Non meno grave il danno prodotto attraverso la “perequazione tributaria” alle casse comunali di Villapiana. Che per l’annualità 2016 si aggira intorno a 600mila euro.Da qui la protesta dei due sindaci. Gli avvocati Paolo Montalti e Rosanna Mazzia e da qui l’iniziativa del sindaco di Roseto Capo Spulico che si è rivolta ai tredici colleghi-sindaci calabresi toccati dal Fondo di Solidarietà Comunale, per concordare insieme a loro una strategia unica e condivisa per la risoluzione di questa problematica. Per questa ragione il primo cittadino rosetano ha scritto una lettera ai colleghi-sindaci di Montauro, Sellia Marina, Diamante, Falconara Albanese, Guardia Piemontese, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora, Villapiana e Cotronei.
VILLAPIANA E ROSETO, DEFAULT: LA LETTERA DEL SINDACO MAZZIA
Nella quale esprime tutto il suo disappunto con l’invito ad intraprendere insieme iniziative politiche forti per evitare il rischio del tracollo finanziario dei comuni colpiti dal Fondo di Solidarietà Comunale. «Siamo tutti accomunati, anche se in misura diversa, - ha scritto il sindaco Mazzia ai colleghi-sindaci- dalla forte criticità rappresentata dal prelievo operato dallo Stato sui nostri conti attraverso il FSC per noi negativo ed in particolare dalla cospicua quota di contribuzione posta a carico dei nostri comuni che hanno la disavventura di essere a forte valenza turistica. Nel mio lungo, quanto inutile (fino a questo momento) pellegrinaggio, - ha concluso la Mazzia - che si protrae dal 2015, sia al Ministero delle Finanze, che al Ministero dell’Interno, all’Anci e da ultimo all’Ifel, le risposte non sono mai state esaustive, traducendosi in un forbito linguaggio burocratese, in un semplice “Ci dispiace….». (fonte: La Provincia di Cosenza)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.