13 ore fa:Settembre, mese di conserve. Ma la Calabria è costretta a comprare il pomodoro dall'Albania
16 ore fa:Da una panchina a un lavoro: lieto fine per il 33enne di Mirto Crosia che dormiva per strada
39 minuti fa:Nasce il Kiwanis “Rossano-Città del Codex”: primo progetto un “armadio sospeso” per i bambini
15 ore fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
15 ore fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
13 ore fa:Cassano, cinema sotto le stelle: “Aranci in Scena” ospita il regista Giuseppe Papasso
14 ore fa:Una notte sulla spiaggia aspettando l’alba: i giovani della Diocesi accendono la loro luce
16 ore fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
14 ore fa:Anna Tatangelo alla Notte bianca di Cassano: il 12 settembre il concerto in Piazza Frasca
12 ore fa:Perché proprio l'Achiropita? La forza di una storia diventata identità

Crosia, in quarantena due persone a contatto con il paziente di Cariati

1 minuti di lettura

Denunciati 4 cittadini che circolavano senza valida motivazione

Nell'ottica delle restrizioni previste dal D.P.C.M. del 9 marzo contro la diffusione del Coronavirus, sono state denunciate quattro persone che circolavano sul territorio comunale di Crosia senza una valida motivazione. Proseguono serrati i controlli da parte della task force comunale, presieduta dal sindaco Antonio Russo e costituita da Carabinieri e Polizia locale, istituita per verificare la corretta applicazione delle prescrizioni previste dal DPCM del 9 Marzo 2020 varato per far fronte all’emergenza Covid-19. L’imperativo categorico è restare a casa!

È quanto fa sapere lo stesso primo cittadino di Crosia che nel rimarcare l’attenzione dell’Amministrazione comunale nella campagna contro la propagazione del virus ha ringraziato gli agenti del Corpo di Polizia locale e della locale stazione dei Carabinieri per l’impegno assiduo che stanno garantendo su tutto il territorio comunale.

«Sappiamo tutti e da tempo – precisa il sindaco – della grande carenza di organico che affligge sia il corpo della Polizia locale che la stazione dei carabinieri di Crosia Mirto. Per noi si tratta di un’emergenza nell’emergenza. Nonostante tutto, però, in questi giorni, grazie anche al supporto dei volontari dell’Associazione nazionale per la tutela dell’ambiente (ANTA) stiamo riuscendo a presidiare il territorio e a fare il possibile per dissuadere i cittadini ad uscire dalle proprie abitazioni se non per necessità impellenti come fare la spesa, andare in farmacia o per emergenza. E chi non rispetta le regole viene punito severamente. Lo so, non è facile, è un momento da incubo quello che stiamo vivendo, ma se ci impegniamo ancora un po’ questo tsunami che ci ha colto all’improvviso passerà, sperando senza troppe conseguenze».

Intanto, la giornata di ieri (giovedì 12 marzo) è stata caratterizzata da una serie di attività di controllo del territorio. La stazione Carabinieri insieme alla Polizia locale ha deferito 4 soggetti all'Autorità giudiziaria per violazione dell'art. 650 del codice penale in quanto circolavano sul territorio senza una valida motivazione, come previsto dal D.P.C.M. 9 Marzo 2020 con sanzione amministrativa. La Polizia locale, inoltre, ha vigilato sul rispetto delle misure imposte col Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri constatando una responsabilità evidente dei commercianti che hanno risposto rispettando alla lettera le prescrizioni. Il caso di un cittadino positivo al Covid-19 nella vicina Cariati ha determinato la necessità di ulteriori indagini che, grazie all'approfondimento della PL in stretto contatto col Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Cosenza ha portato a due procedimenti di messa in quarantena.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.