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Carcere di Co-Ro, sequestrati cinque telefoni cellulari a un detenuto

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CORIGLIANO-ROSSANO - Ancora una brillante operazione della polizia penitenziaria del reparto di Rossano che, a seguito di un’attività investigativa, ha rinvenuto e sequestro cinque telefoni cellulari, a disposizione di un detenuto. 

«È plausibile immaginare - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario regionale - che i telefoni potessero servire per concederne l’uso o la cessione onerosa ad altri reclusi». 

«È importante comprendere queste dinamiche, ma è altrettanto importante l’opera di prevenzione che svolge la polizia penitenziaria con pochi mezzi e risorse».

«Per una più efficace prevenzione - prosegue il Sappe - sarebbe opportuno schermare gli istituti, in modo da rendere inefficace l’uso dei telefoni».

«Solo così si potrebbe fermare definitivamente l’ingresso illegale dei telefoni cellulari in carcere; cosa che, peraltro, costituisce reato. Un reato la cui introduzione nel codice penale, avvenuta nel 2020,  art 391 ter, non ha però sortito l’effetto deterrente sperato» concludono. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.